Un grande 9 di ritorno e due top tra porta e centrocampo: nasce la nuova Juve
La Juventus così come tutte le altre squadre in lotta per un posto in Champions League ha un obbligo: non mancare l'obiettivo. Perché è troppo importante a livello economico e sarà dirimente anche per quelle che saranno el strategie, gli investimenti o le rinunce d'obbligo. La scure del Financial Fair Play, poi, costringe tutti a fare i conti coi conti. Così la Juve pensa in primis a tre colpi per puntellare la squadra ma sempre all'interno di questa strategia.
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio
Vlahovic, quale futuro? Il consiglio di Fabrizio Ravanelli
Fabrizio Ravanelli, ex attaccante tra le altre della Juventus, è intervenuto a margine del "Salone del Libro" sull'attualità bianconera e non solo. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW, a partire dal libro 'Stasera la vinciamo noi', omaggio alla vittoria della Coppa dei Campioni da parte della Juve il 22 maggio 1996: "Il titolo rappresenta al 100% la nostra mentalità: entrammo in campo consapevoli che avremmo dato tutto noi stessi e che l'Ajax avrebbe dovuto ucciderci per vincere la partita. Vincere la Champions con la Juve è stata una delle soddisfazioni più grandi di tutto quel gruppo squadra".
Sulla Juve attuale: "Manca un po' tutto, anche dal punto di vista dei giocatori. Oggi è inopportuno fare un paragone tra la mia Juve e questa, viviamo un calcio totalmente diverso. La mia era una Juve con grandi qualità tecnico-tattiche, giocavamo un calcio totale con un 4-3-3 fatto di pressing e riconquista della palla. Era una Juve veramente bella da vedere, non solo vincente. Oggi il paragone non può stare in piedi".
Sul rinnovo di Vlahovic: "Io ho fatto il grandissimo errore di abbandonare la Juve dopo anni vincenti. Tornassi indietro, non lo farei mai. Consiglio a Vlahovic di restare, lasciarla è stata uno degli errori più grandi della mia vita".
Su Yildiz: "Ha qualità eccelse, sulle quali la Juve si deve appoggiare. I bianconeri devono costruire la squadra attorno a lui".











