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Arthur convince sempre di più e con Locatelli vicino la Juve può comandare

Arthur convince sempre di più e con Locatelli vicino la Juve può comandare TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Simone Dinoi
lunedì 28 febbraio 2022, 06:45Serie A

C’è pochissimo tempo in casa Juventus per godere di un risultato, analizzare una prestazione e soffermarsi su quello che è stato. Campionato, Champions League e Coppa Italia si alternano costantemente e diventa necessario concentrare le proprie attenzioni su quello che sarà che, in questi giorni, ha un colore ben preciso: il viola della Fiorentina. Mercoledì sera l’impegno al Franchi nella semifinale d’andata di Coppa Italia, gara nella quale Massimiliano Allegri non avrà a disposizione diversi interpreti (nove in totale se Dybala non dovesse recuperare) ma che potrà puntare su un Arthur sempre più presente e convincente.

Evidente crescita di Arthur. E con lui migliora tutta la Juve.
È salito di rendimento Arthur di pari passo con il feeling col calcio di Allegri e con le richieste che il tecnico livornese fa al brasiliano. Dopo tre ingressi dalla panchina (coincisi, caso o no, con tre pareggi consecutivi) a Empoli il centrocampista brasiliano si è ripreso il posto da titolare in mezzo al campo con ai fianchi Zakaria da un lato e Rabiot dall’altro. Dopo qualche minuto di fatica nel trovare le giuste spaziature, l’ex Barça è salito in cattedra guidando la squadra dall’alto della sua gestione del pallone e dando il via, con un break in mezzo al rettangolo verde con recupero del possesso in avanti, al raddoppio bianconero. Un’azione simbolo di quanto Arthur aggiunga alla proprietà di palleggio anche intercetti che tanto fan comodo alla squadra di Allegri. L’impressione, ormai da settimane, è che con lui a guidare i compagni il livello generale subisca una rilevante impennata. E con Locatelli al suo fianco, come capitato pochissime volte in stagione, possesso e pericolosità offensiva potrebbero beneficiarne.

Arthur + Locatelli per comandare il gioco: con le assenze quasi obbligatorio.
L’infortunio di Zakaria (oggi gli esami strumentali per valutare l’entità del problema all’adduttore) ha “costretto” Allegri a inserire Locatelli assieme a Arthur nel reparto mediano nonostante, da inizio stagione, il tecnico lì consideri sostanzialmente alternativi. E proprio il tecnico s’è soffermato sui due che, con Rabiot, caratterizzeranno il centrocampo bianconero: “Sostenibili assieme? Sì anche perché gli altri si mettono a disposizione. Anche perchè se non sono sostenibili, devono esserlo per forza, non ne ho altri… Però è normale che loro sono due giocatori più di palleggio”. Con loro due assieme il possesso diventa più sicuro, con possibilità di interscambiarsi ma anche con l’opportunità per Locatelli di sganciarsi verso l’area di rigore avversaria e rendersi pericoloso secondo caratteristiche. A Firenze toccherà a loro due, anche per convincere Allegri di quanto possano essere complementari e importanti per la squadra.

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