Atalanta, Alajbegovic ha detto di sì. Ma c'è un'offerta superiore per il Bayer Leverkusen
Kerim Alajbegovic ha detto di sì all'Atalanta nei giorni scorsi. L'ala bosniaca ha intenzione di giocare nel nostro calcio, ma per ora manca l'accordo fra le due società. Perché i nerazzurri hanno presentato una cifra più bassa rispetto a quella di un club di Premier League.
Richiesta 30 milioni
Il Bayer Leverkusen non ha intenzione di fare sconti e vuole 30 milioni di euro, mentre l'Atalanta vorrebbe acquistarlo spendendo meno o, comunque, inserendo una parte variabile in base alle prestazioni singole e di squadra. L'intenzione è comunque quella di accelerare nei prossimi giorni per cercare di chiudere l'accordo anche con i tedeschi che, da par loro, lo hanno riscattato dal Salisburgo qualche settimana fa per poco più di dieci milioni. Invece il Bayer non ha particolare fretta e vorrebbe innescare un'asta.
L'intenzione di Alajbegovic al momento è quella di rimanere fedele alla parola data, visto che nei giorno scorsi ha trovato un accordo con i nerazzurri, vedendo in Bergamo un ottimo trampolino di lancio per la propria carriera. Sul bosniaco c'erano i principali club italiani, ma per diversi motivi non hanno avanzato nelle scorse settimane. La Roma aveva espresso grosso interesse prima dell'affaire Greenwood, salvo poi non affondare il colpo. Il Napoli ha molti giocatori, mentre al Milan non c'è ancora chiarezza.






