Balotelli torna in Serie A, Beccantini: "Con lui si ingaggia il problema sperando di risolverlo"
"Se il nemico di Mario rimane Mario". Sulle pagine del Corriere dello Sport, Roberto Beccantini commenta il ritorno di Mario Balotelli in Serie A, con la maglia del Genoa: "Di solito una società va sul mercato per reclutare il giocatore che possa risolverle un problema. Con Mario Balotelli è il contrario: ci andava per ingaggiare il problema nella speranza di risolverlo. […]
Mario ha 34 anni e il romanzo della vita ha sedotto fior di riviste, da Time a Sports illustrated. […] Ha il fisico, il tiro, i fondamentali. Ha incarnato, a lungo, uno dei rari progetti che il nostro calcio, pigro e avaro, poteva sbandierare".
L'articolo, che potete leggere integralmente su quotidiano, passa in rassegna i tanti allenatori avuti da Balotelli in carriera e il passaggio in Premier League, con le maglie di Manchester City e Liverpool, per chiosare: "Patti chiari: non siamo (stati) noi i suoi aguzzini. Noi tifosi, giornalisti, dirigenti. E non lo sono neppure gli avversari: il nemico di Mario è stato, e rima-ne, Mario. Al diavolo gli alibi, i pretesti pretesti, le balotellate. […] Fargli la morale è uno «spogliarello» di disarmante banalità. Provocatore e provocato, sicario e vittima. Il bersaglio ideale per i cecchini dei tabloid. 'Why always me?', perché sempre io?, recita una gloriosa maglietta che si dedicò. Lo sa. Lo sappiamo".






