Serie B, 5 giornate in archivio: 132 gol, Palermo in vetta e Sudtirol granitico
La Serie B 2026/27 arriva alla sosta di ottobre delineando già le prime gerarchie stagionali. Dopo cinque turni, il Palermo comanda solitario e imbattuto, trascinato dai gol e dalla continuità. Alle sue spalle, Sudtirol e Mantova si candidano a prime inseguitrici in un torneo sempre imprevedibile.
Palermo imbattuto: la Serie B ha la sua prima capofila
La formazione guidata da Filippo Inzaghi guarda tutti dall'alto a quota 13 punti. Il primato rosanero poggia su basi solite: quattro vittorie, un solo pareggio ad Avellino e la certezza di trovare costantemente la via della rete in questo avvio stagionale. A fare la differenza è proprio la produzione offensiva dei siciliani. Con dieci gol realizzati, il Palermo condivide lo scettro di miglior attacco del campionato insieme all'Hellas Verona e a un'altra sorpresa di vertice, dimostrando una facilità di manovra che sta già scavando un solco con il resto del gruppo.
Sudtirol d'acciaio e l'entusiasmo del Mantova
A due lunghezze dalla vetta spicca la solidità del Sudtirol. La squadra altoatesina vanta la miglior difesa in assoluto con appena tre reti al passivo e due gare chiuse senza subire gol, confermandosi un avversario durissimo per chiunque. Altrettanto brillante, ma con una vocazione decisamente più offensiva, è il cammino del Mantova. I virgiliani abbinano i dieci gol segnati alla casella zero alla voce "sconfitte", reggendo il ritmo forsennato della capolista e sognando in grande.
Bomber implacabili: è l'avvio di Cristian Shpendi
Se le squadre si contendono il primato, la classifica marcatori ha già un padrone indiscusso. Cristian Shpendi sta vivendo un momento d'oro, guidando la graduatoria con ben sei reti in appena cinque gare e trascinando un Cesena abbonato ai pareggi ma ancora imbattuto.
La vera forza dell'attaccante romagnolo è la spaventosa regolarità. È andato a bersaglio in ogni singola giornata, staccando il mantovano Francesco Ruocco, fermo a quattro, e il gruppo di inseguitori a quota tre, tra cui spicca l'ottimo impatto di Andrea Silipo (a segno solo nei secondi tempi).
Numeri da capogiro e una Carrarese in crisi
Le prime 50 partite giocate hanno regalato complessivamente 132 gol, con una media elevatissima di oltre due reti e mezzo a match. Un dato che conferma la spiccata propensione offensiva di questa prima fase del torneo. Agli antipodi dell'entusiasmo c'è invece la Carrarese. I toscani annaspano sul fondo con un solo punto conquistato e il peggior rendimento offensivo della categoria. Soffre molto anche l'Arezzo, che ha già subito tredici reti palesando pesanti limiti arretrati.
Ora il campionato si ferma per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali. Al rientro in campo, fissato per il 9 ottobre, capiremo se il grande equilibrio regnerà ancora o se la fuga del Palermo prenderà una forma definitiva.






