Italia U20, Gallo: "Con la Spagna possiamo giocarcela. La fascia? Una responsabilità"
“Sono l’unica che sulla maglia porta il nome e il cognome”, lo dice sorridendo Azzurra Gallo, terzina e capitana dell’Italia Under 20 che domani sfiderà la Spagna nella semifinale del Mondiale di categoria (ore 15:00 con diretta su RaiSport), in un’intervista rilasciata a La Repubblica: “La fascia è una responsabilità che avverto sia nei confronti della squadra sia del Paese. Portarla al braccio significa essere presente non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano, dentro e fuori dal campo. È bello che le compagne si fidino di me. Quello che abbiamo costruito era inimmaginabile”.
Sul rapporto con la Juventus e i suoi modelli di riferimento
La calciatrice attualmente è in prestito al Tolosa, ma sogna di tornare alla casa base: “Sono piemontese e innamorata della Juventus, vestire quella maglia mi ha cambiato soprattutto come persona. Sogno di tornarci. - prosegue Gallo - Ora voglio dare il massimo per il mio nuovo club. Uscire dalla zona di comfort mi ha aiutato a crescere, a cavarmela da sola, anche se devo fare un ripassino di francese. Modelli? Sono cresciuta guardando Cecilia Salvai e Sara Gama. Voglio essere come loro”. Su Gama in particolare la classe 2006 si sofferma poi spiegando di sognare un giorno una donna a capo della Federcalcio.
Sulla sfida alla Spagna
Spazio poi alla storica semifinale di domani: “La Spagna è forte, lo sappiamo, ma non ci spaventa. Possiamo giocarcela”.






