Binks: "Il calcio è la mia infanzia. A Bologna è tutto molto bello"
Nuova puntata di Bfc Week, il format proposto dal Bologna Calcio, che quest'oggi vede protagonista Luis Binks, difensore rossoblù arrivato a Bologna dopo l'esperienza a Montreal. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal giocatore inglese, scuola Tottenham, ai microfoni del club.
Sei nato in un paese alle porte di Londa, di pochi abitanti. Com'è stata la tua infanzia?
"E' stata una bellissima infanzia, all'insegna del calcio e vissuta con i miei genitori, la mia sorellina e tutto il resto della famiglia".
Sei cresciuto nelle giovanili del Tottenham. Quando hai iniziato a giocare?
"Ho iniziato a 7 anni e sono rimasto fino a 18. A 15 anni mi sono traferito a vivere da solo a Londra".
Com'è vivere a Londra da solo così giovane?
"Per me è stata una bella esperienza. Ho vissuto assieme ad altri giocatori e due erano del mio stesso paesino. E' stato facile abituarmi".
Nel 2020 la prima esperienza fuori dall'Europa in MLS, con il Montreal. Come mai questa scelta?
"Volevo giocare a livello professionistico. L'allenatore era Thierry Henry ed è stato un fattore importante per la mia scelta. Poi c'erano tanti buoni calciatori. Ho vissuto da solo da subito".
Che cosa ti ha lasciato questa esperienza?
"Mi ha dato molto. A 18 anni mi sono trasferito da solo dall'altra parte del modo, mi è servito per crescere".
Sei arrivato in rossoblù la scorsa estate. Come ti stai trovando?
"Molto bene, mi sono ambientato anche grazie allo staff e ai giocatori".
Qual è il giocatore con il quale hai legato di più?
"Tutti i ragazzi che parlano inglese: Hickey, Schouten, Dijks, Svanberg, Skov Olsen quando era qui. Tutti mi hanno aiutato ad inserirmi, soprattutto Aaron che ha origini scozzesi come me".
Cosa fai quando non sei al campo?
"Vivo qui con la mia ragazza che si è trasferita da Gillingham con me. E' bello averla qui. Vivo in centro e c'è sempre qualcosa da fare tra passeggiate o shopping".
Guidi anche la macchina qui? E' stata dura abituarsi alla guida a sinistra?
"Si è stato difficile ma mi sto abituando".
Un saluto ai tifosi?
"Li ringrazio per avermi accolto e spero che finiremo bene la stagione anche per loro".






