Bologna, da Cabal a Odogu agli svincolati Leite e Marì. È caccia ad un nuovo difensore
Jhon Lucumí è virtualmente un nuovo giocatore della Juventus. Dopo una lunga trattativa, è arrivata la fumata bianca tra i bianconeri e il Bologna: accordo raggiunto sulla base di 20 milioni di euro, ai quali si aggiungono 2 milioni di bonus. Del totale, il 10% della cifra fissa spetterà al Genk, come previsto dagli accordi stipulati al momento dell’acquisto del colombiano da parte del club rossoblù. A chiudere l’intesa sono stati gli amministratori delegati Fenucci e Carnevali. Il colombiano è atteso oggi a Torino per sostenere le visite mediche.
Bologna, emergenza dietro: caccia ad un nuovo centrale
Archiviata la cessione del pilastro della difesa, per il Bologna si apre però immediatamente un’altra partita: trovare il suo erede. Come sottolinea il Corriere di Bologna, l’identikit è chiaro, ovvero un centrale con rapidità e personalità, caratteristiche che hanno reso Lucumí un punto di riferimento del reparto nella scorsa stagione. Tra i profili valutati c’è Juan Cabal, già discusso nei colloqui con la Juventus. L’ipotesi è quella di un prestito con diritto di riscatto fissato a 9 milioni, ma a frenare l’operazione è per ora l’ingaggio del colombiano, pari a circa 1,3 milioni netti. Cabal ha giocato poco da centrale e ancora meno in una difesa a quattro, ma velocità ed esplosività lo rendono un profilo sul quale lo staff tecnico rossoblù sarebbe disposto a lavorare.
Piace anche Fedde Leysen dell’Union SG, ma il belga offre caratteristiche più simili ai difensori già presenti in rosa, soprattutto per fisicità e scarsa rapidità. L’area tecnica continua quindi a guardarsi intorno, valutando giovani come David Odogu e profili più esperti. Balerdi del Marsiglia resta un sogno ma economicamente fuori portata, mentre tra gli svincolati resistono i nomi di Diogo Leite e Pablo Marí.






