Bologna, Tedesco: "Rowe non convocato. Moro non ha i 90'. Dovbyk in crescita"
Alla vigilia della gara valevole per la seconda giornata di Serie A 2026-2027 tra Atalanta e Bologna, in programma alla New Balance Arena lunedì 31 agosto, alle ore 20.45, è intervenuto il tecnico felsineo Domenico Tedesco. L’allenatore rossoblù ha parlato così ai microfoni della sala stampa del centro tecnico Niccolò Galli. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW.
11.50 - L'inizio della conferenza stampa è previsto per le ore 12
Cosa le lascia la sconfitta con la Lazio?
"Sicuramente ci ha lasciato zero punti. Ci aspettavamo tutti di più dalla prima partita di campionato in casa. Ci siamo allenati bene ma ci è mancata intensità. Anche questa settimana ci siamo allenati bene. Siamo all'inizio e siamo in fase di crescita".
Per Bernardeschi ci sono spiragli di rivederlo in campo con Orsolini?
"La situazione è chiara, altrimenti parliamo della sua posizione per tutto l'anno. Preferisce giocare sull'esterno. Abbiamo due giocatori forti su quella fascia (lui e Orsolini, ndr) e di settimana in settimana sceglieremo il migliore. Anche chi entra al 60esimo può dare la scintilla alla squadra e fare bene".
Come ha visto Rowe in questi giorni turbolenti?
"L'ho visto poco sereno e quindi abbiamo deciso di lasciarlo a casa per questa partita".
Cosa pensa dell'arrivo di Theate?
"Arthur è un giocatore che è cresciuto negli ultimi anni e l'ho visto molto motivato. Lo conosco io ma lo conosce anche tutta Bologna".
Cosa si aspetta dall'Atalanta?
"Mi aspetto una squadra forte e brava nel fare quello che sta facendo. Hanno un sistema fisso e non dovrebbero cambiare sistema, sono bravi in questo in tutto quello che fanno".
Come sta Moro? Sostituirà El Azzouzi?
"Dopo il Mondiale è arrivato a Valles stanco e con pochi minuti nella gambe. Nelle prime settimane ha fatto fatica e ora lo sto vedendo in crescendo. Domani non avrà i 90' e vedremo se inizierà dall'inizio o a gara in corso".
Cosa pensa di Maurizio Sarri?
"Mi piace molto come fa giocare le sue squadre mister Sarri. Ha i suoi principi e non si nasconde davanti a nessuna. È un grande allenatore e la storia e i risultati raggiunti lo dimostrano. Differenza di percorso tra me e lui? Sicuramente io non allenerò più alla sua età (ride, ndr)".
Come sta valutando le nuove regole in Serie A con la crescita del tempo effettivo?
"Bisogna ancora aspettare qualche giornata per capirci qualcosa di più e avere un quadro chiaro".
Pensa di cambiare modulo rispetto alla gara con la Lazio?
"Non c'è nulla di strano nel 4-2-2-2 che avete visto nella ripresa. Ci sono più di 40 squadre in Europa che giocano così. Noi dobbiamo avere il nostro dna al di là del sistema di gioco. Il mio scopo è trovare il miglior ruolo per i miei giocatori a prescindere dal modulo".
Come sta Dovbyk?
"Sta meglio. Ha fatto 3 settimane di preparazione a Roma di cui anche un'amichevole di 45' ma deve continuare a crescere. Speriamo possa avere qualche minuto in più rispetto alla mezzora in cui si è visto con la Lazio".
Come sta la squadra dal punto di vista fisico?
"Bene, ho visto tanta energia e tanta freschezza nonostante i carichi dell'estate. Speriamo bene per domani".
Cosa ha pensato ieri alle doppiette di Dallinga e Raimondo?
"Sono contento per i ragazzi, infatti a Thijs ho inviato un messaggio per congratularmi. È stata una scelta di tutti noi ma soprattutto dei giocatori stessi. Siamo stati diretti nel comunicare le idee ed è giusto che poi vengano prese delle scelte. Noi siamo contenti per entrambi e speriamo di vederli continuare così".
Come sta cercando di aiutare Vitik?
"Cerco di parlarci tanto e migliorarlo allenamento dopo allenamento. Purtroppo ha avuto un problema fisico che lo ha rallentato ma l'ho visto bene in allenamento: ora abbiamo qualche possibilità in più e con l'arrivo di Theate ci sarà una bella competizione".
Non aveva mai perso la sua gara d'esordio su una nuova panchina, come se lo spiega?
"Sapevo di questa statistica. Si guarda innanzi tutto il risultato ma sotto altri punti di vista abbiamo fatto bene. Il risultato non ci premia ma qualcosa di buono c'è stato".
12.20 - Termina la conferenza stampa di Domenico Tedesco.






