Braida promuove Palladino per la Fiorentina: "È partito dall'alto e arriverà ancora più su"
Il dirigente sportivo di lungo corso Ariedo Braida, ex Monza, ha parlato a Radio FirenzeViola cominciando dal commentare l'imminente approdo di Raffaele Palladino dalla panchina dei brianzoli a quella della Fiorentina: "E' sbocciato in questi due anni e si è imposto come allenatore. Lui non ha avuto timore di un certo percorso, è partito dall'alto e arriverà più in alto. Lui è stato bravo, anzi bravissimo. Palladino è un allenatore che ha dato una chiara identità alle sue squadre, e si può vedere chiaramente la sua impronta. La Fiorentina si è posizionata all'ottavo posto, ma ora deve fare quel passo in più. Piano piano, con le idee può riuscirci".
Che eredità lascia Italiano?
"Italiano ha fatto il massimo, e a volte i risultati non sono quelli sperati. La Fiorentina ha fatto benissimo, si è posizionata ottava e fare uno step non sarà semplice. Nel calcio quando si fa 30 bisogna fare 31 per fare lo scalino decisivo. Basta vedere l'Atalanta che ha raggiunto ormai una stabilità principesca".
Come ha visto la finale persa?
"Intanto, partirei col dire che la Fiorentina ha fatto un grande passo in avanti. Adesso bisogna azzerare tutto e ripartire. È stata una delusione perdere la finale, ma arrivarci è stato comunque importante. La squadra avversaria è stata fortunata a giocare in casa. Bisogna, ripeto, fare quel passo in più, e solo attraverso le idee si può colmare quel gap. La Fiorentina ha tracciato questa strada e prima o poi raggiungerà il suo obiettivo. I soldi sono importanti, ma non sono tutto: bisogna saper scegliere e scegliere bene".
Di Commisso che idea si è fatto?
"Questo presidente mi sembra ottimo, ha voglia di fare. La Fiorentina ha raggiunto due finali in competizioni europee importanti e ha giocato partite di alto livello. Non sono sicuro che con un altro presidente ci sarebbe riuscita."






