C'è due senza tre? Inter, adesso Inzaghi vuole "vendicare" i derby europei di Cuper e Mancini
Il derby di Milano ai piani alti dell'Europa del calcio. Accadrà il 10 e il 16 maggio, Milan-Inter andata e ritorno: il pensiero è andato subito al doppio incrocio in semifinale di Champions League datato 2003. Vent'anni fa, decisero due pareggi e quindi i gol in trasferta, che oggi non valgono più doppio, poi il Milan volò a Manchester a prendersi la coppa dalle grandi orecchie. Sulla panchina nerazzurra, Hector Cuper, hombre vertical ed eterno secondo.
C'è anche Mancini. Meno "blasonato" ma più recente l'altro precedente: quarti di finale della Champions League 2004/2005. A passare fu ancora il Milan, questa volta vincendo sia l'andata che il ritorno, quest'ultimo segnato dal lancio di petardi dalla curva nerazzurra e dalla storica foto di Materazzi con Rui Costa. Sulla panchina interista in quell'occasione, Roberto Mancini: la prossima volta toccherà a Simone Inzaghi. E il tecnico piacentino si augura che si possa evitare il tris, vendicando i suoi predecessori.






