Cagliari, Romano boom: "Perché la Roma mi ha lasciato andare? Bella domanda"
C'è un duello tra Nazionali in corso per accaparrarsi il sì di Alessandro Romano, gioiellino classe 2006 del Cagliari che al debutto con la maglia rossoblù contro il Parma è andato a segno. Finito sulla cresta dell'onda, Italia e Svizzera si danno battaglia per poterlo avere, e c'è anche il difensore dell'Inter e della Nazionale elvetica Manuel Akanji che si è esposto: "Abbiamo parlato a fine partita. Non lo avevo ancora incontrato, ma lo conoscevo. Lui è stato allenato da mio padre quando giocava nelle giovanili del Winterthur", la rivelazione al Corriere dello Sport.
Intanto, a livello di club, paga l'intuizione di mister Fabio Pisacane che voleva già il centrocampista di 20 anni: "Il mister lo conoscevo da avversario, ci avevo giocato contro con la Primavera", ricorda Romano. "È giovane, ci tiene. A fine campionato ci siamo sentiti, mi voleva con forza, è stato fondamentale percepire la sua fiducia. Ho scelto il Cagliari per lui e per la squadra. Sul campo riconosce i punti di forza, adatta il gioco, chiede fluidità. Se affronti l'Inter, devi per forzare saper fare cose diverse".
La Roma lo ha lasciato andare e come per altri talenti sbocciati altrove (Scamacca, Frattesi ad esempio) potrebbe pentirsene: "Perché? Bella domanda, non lo so. Ho fatto quattro anni bellissimi a Trigoria. Ero arrivato da ragazzino con l’Under 16, via di casa per la prima volta, non era facile, mi hanno aiutato tanto", il ricordo del giovane mediano. "Ho fatto tutto il percorso sino all’esordio in A e il prestito a La Spezia. Non avevo un’idea precisa a fine campionato di cosa sarebbe successo. La chiamata di Pisacane ha cambiato le cose".






