Campo e spogliatoio, Torreira si è preso la Fiorentina. E il riscatto sembra davvero dietro l'angolo
A Firenze lo hanno aspettato per anni, un centrocampista centrale del genere. Probabilmente dai tempi dell'addio di Pizarro. Lucas Torreira non è un regista nel vero senso del termine. Un perno centrale e riferimento della squadra però sì. E questo serve alla Fiorentina di Vincenzo Italiano. L'uruguaiano dal suo arrivo in estate dall'Arsenal ci ha messo pochissimo a prendere in mano la squadra e nelle ultime settimane si sta affermando come uno degli imprescindibili del tecnico ex Spezia, per qualità sul campo e personalità all'interno dello spogliatoio. In stagione sono 27 le presenze in viola, con 3 gol e 1 assist.
A più riprese il giocatore ha detto di trovarsi bene in viola e di pensare seriamente ad una permanenza, anche se la sua parola non sarà l'unica ad influenzare il futuro. Perché il cartellino di Torreira resta di proprietà dell'Arsenal, squadra che su di lui non ha mai puntato granché ed in cui il centrocampista non si è mai ambientato come sperava. La Fiorentina ha da tempo avviato i contatti coi Gunners (e col suo agente) per rivedere al ribasso il diritto di riscatto pattuito in estate, 15 milioni di euro. Ma a conti fatti e con la prova del campo la permanenza al Franchi non sembra essere in dubbio, a prescindere. Al netto delle trattative in merito, infatti, 15 milioni per un titolare del calibro di Torreira rappresenterebbero comunque un ottimo investimento. Anche perché, a certe cifre, sembra difficile trovare di meglio nel mercato attuale.






