Como, Fabregas: "Palmisani? Non lo conoscevo, se fossi Mancini ci penserei"
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha commentato così ai microfoni di Dazn la sconfitta contro il Frosinone: "Mi aspettavo questo Frosinone, li avevo avvisati, ma non è stato abbastanza. Poteva andare da una parte e dall'altra la partita, il loro portiere non lo conoscevo, ma se fossi Mancini adesso ci penserei. E' stato il migliore della partita. Complimenti a loro, al mister e a tutti i calciatori, hanno fatto un capolavoro".
Qual'è la cosa che più l'ha fatta arrabbiare dopo il gol di Kvernadze?
"Che ci hanno fatto male con tutto quello che ci siamo detti e per come avevamo preparato la partita. Come allenatore fa male, sono scarso per non aver trovato le parole giuste. Se vai al 100% vince le partite, se abbassi possono capitare partite così. Nel calcio se dormi un secondo sei finito".
I mancati clean sheet a differenza dell'anno scorso: è un aspetto su cui c'è da lavorare in queste settimane?
"Non sono d'accordo su questo perchè va analizzato. L'anno scorso siamo stata la miglior difesa del campionato, ma nella seconda parte".
La reazione dei tifosi è stata: "Vinceremo il Tricolore"...?
"E' un'altra dimostrazione di chi siamo. Non sono stupidi, vogliono vedere una squadra che lotta. Vanno ringraziati sempre per essere sempre vicino a noi, è la prima sconfitta negli ultimi cinque mesi".
Come si programma una sosta di tre settimane?
"Provare a recuperare bene, riposare la testa, cambiare abitudine, fare cose diverse e lasciarli con la famiglia per poi ripartire forte".






