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"Sai quando vedevi Pirlo e Busquets?": Como, Fabregas rapito dal 17enne Cassano

"Sai quando vedevi Pirlo e Busquets?": Como, Fabregas rapito dal 17enne Cassano TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 15:19Serie A
Cesc Fabregas parla del progetto del Como, l'arrivo di Liberali e un nuovo gioiellino di casa tutto italiano nell'intervista concessa a Ivan Zazzaroni

Cesc Fabregas ha riso e scherzato, chiacchierando insieme al direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni nella lunga intervista concessa per il format 'Tutto In Piazza' su YouTube. In primis a proposito del giocatore "straniero" acquistato quest'estate, Mattia Liberali, dopo una sfilza di critiche rivolte al Como per la presenza di troppi pochi italiani in rosa: "Sono contento di questo trasferimento. Sono un grande difensore del calcio italiano e ne faccio parte, anche se non lo sembra", ha esordito.

"Stiamo provando a diventare anche una grande scuola di calcio nel settore giovanile dove la gente che lavora sta facendo un grandissimo lavoro", ha puntualizzato il tecnico del Como. Entrando maggiormente nel dettaglio: "Prima si prende un tipo di giocatore che si pensa possa arrivare in prima squadra, con determinate caratteristiche. 15-16 anni? No, deve iniziare già prima. Se non lavori bene fino a 12 anni e vuoi diventare calciatore è difficile. Devi iniziare già da 6-7-8 anni, tenendo un'idea".

Qui il collegamento immediato ad un pallino fisso di Fabregas, proveniente dalla Primavera e di 17 anni: "Riccardo Cassano ha iniziato ad allenarsi con noi tre mesi prima che finisse il campionato. La prima volta si è allenato e ho detto 'Ok, bene. Niente di speciale'. La seconda volta già in alcune cose mi faceva vedere che era diverso. Quando tu non fai male e non eccelli, altre cose le stai facendo bene invece. Significa che niente è difficile per te, lui faceva tutto in maniera semplice".

Una descrizione che il tecnico spagnolo ha ricollegato a campioni del calcio mondiale: "Sai quando vedevi Busquets o Pirlo? Se vedi solo Pirlo, è un fenomeno. Se gioca male, la squadra gioca male. Per Busquets stesso discorso. Se giocano bene, invece, nessuno parla di loro. Lui è uno così: non si faceva vedere, ma fa tutto bene. Dico: 'Cavolo, portiamolo di più qui'. Io credo in lui", ha detto Fabregas.

Precisando: "È molto presto, è giovane, deve crescere tantissimo e non gli voglio mettere pressione. Poi dipenderà da lui e dalle sue prestazioni, quanto può giocare ed essere con noi. Ma ci sono i giocatori, devi solo dargli un'opportunità per crescere, farsi vedere e sentire. Provo sempre a dare fiducia e coraggio a tutti i giocatori giovani".

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