Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Cremonese, Alvini: "Amo il calcio e sono appassionato. Dessers? Il gol arriverà presto"

Cremonese, Alvini: "Amo il calcio e sono appassionato. Dessers? Il gol arriverà presto" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Lorenzo Di Benedetto
autore
Lorenzo Di Benedetto
lunedì 12 settembre 2022, 09:55Serie A

Il tecnico della Cremonese, Massimiliano Alvini, ha parlato a Radio Rai nella trasmissione Radio Anch'io Sport, dopo il pareggio per 1-1 di ieri al Gewiss Stadium contro l'Atalanta: "La mia carriera di allenatore parte dalla passione per il calcio, non so per quale motivo preciso, la mia famiglia non era amante del calcio. Io invece mi porto dentro questo amore che mi ha portato ora a essere in Serie A alla Cremonese e la gavetta è un percorso di crescita che mi ha portato fino a dove sono ora".

Ha un modello?
"Non ne ho uno vero e proprio, facevo il rappresentante di scarpe, di suole da calzature. Un settore specialmente nella mia zona di Fucecchio, che dà lavoro a tante persone. Ho sempre avuto il calcio come passione, poi sono arrivato tutto questo. Non ho mai avuto un modello, Sacchi e Guardiola hanno portato qualcosa di diverso a livello tecnico e tattico".

Cosa cambierebbe di questo calcio?
"Ho grande rispetto della classe arbitrale ma ieri ho fatto un gesto dettato dall'istinto. Mi voglio scusare, non penso di essere stato invadente e dannoso comunque. Il calcio è cambiato tantissimo, prima era migliore e più genuino. Non c'erano i social per esempio. Non posso dare consigli ma per tornare alla spontaneità e far innamorare di nuovo i tifosi servirebbe più spontaneità e più dialogo tra tutte le componenti".

Dessers non ha ancora segnato, cosa gli manca?
"Non ho criticato lui e Okereke dicendo che hanno giocato in mocassini, ma una partita come ieri a Bergamo serviva una scarpa diversa, senza giocare in punta di piedi. La mia però era una critica costruttiva, gli ho solo dato un suggerimento. Dessers sta facendo bene, il gol arriverà presto: siamo contenti degli attaccanti che abbiamo".

Sarà un campionato particolare, con il Mondiale in mezzo. Cosa vuol dire fermarsi quasi due mesi?
"Sarà un'anomalia per tutti, siamo tutti curiosi di vedere cosa succederà. Non so se le big avranno un vantaggio, perderanno tanti giocatori. Questo ha fatto sì che le grandi siano partite meglio".

Come vede la Salernitana e Nicola?
"Credo che sia una squadra che abbia qualcosa in più rispetto a quelle che lotteranno per salvarsi. Possono ottenerla tranquillamente. Nicola è fonte di ispirazione per tanti allenatori".

Cosa pensa del VAR? Non sarebbe meglio tornare ad affidarsi agli arbitri?
"Ieri c'è stato un errore, è vero. Io stimo molto la classe arbitrale e il VAR penso che sia un supporto. Poi episodi come quello di ieri sera mettono una macchia ma va capita la situazione, nella nostra gara la tecnologia ha tolto un gol che doveva essere annullato".

Radu è stato il migliore in campo ieri. Perché gli ha dato fiducia dopo l'errore alla prima giornata a Firenze?
"Non gliel'ho data solo io la fiducia ma tutta la Cremonese. Se la merita, a livello caratteriale e tecnico è un buon portiere. È stato etichettato troppo in fretta per un errore commesso l'anno scorso. Abbiamo fiducia in lui,. sta facendo buone prestazioni e vogliamo che continui a migliorarsi".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile