Cuadrado e la Juventus dialogano per un altro anno insieme dopo il cambio di rotta di aprile
Il futuro di Juan Cuadrado in questo momento è pienamente in discussione. Dopo otto anni di permanenza nella Torino bianconera il classe 1988 pareva destinato a lasciare il club col quale più s’è legato in carriera scrivendone pagine di storia a suon di presenze, gol e assist decisivi. Negli ultimi mesi però qualcosa è cambiato e le discussioni potrebbero realmente portare a un altro anno fianco a fianco.
Cuadrado e il futuro in bianconero: perché può essere ancora utile alla Juve.
47 presenze (più di 3000 minuti), 2 gol e 4 assist: sono queste le cifre da cui parte il ragionamento in casa bianconero sull’esterno classe 1988. Quelli elencati poco fa sono numeri che evidenziano un calo dal punto di vista tecnico e del livello delle prestazioni (rispetto agli alti standard a cui ha abituato), ma non dal punto di vista fisico considerata l’ennesima stagione del colombiano a quasi 50 partite giocate. Una sicurezza, nonostante qualche piccolo acciacco, a cui in un momento che sa tanto di transizione forse non conviene rinunciare. A tutto questo va aggiunto il lungo infortunio di De Sciglio che, in caso di partenza dell’ex Fiorentina, obbligherebbe Madama a ricercare sul mercato non uno ma due esterni.
Il cambio di rotta di aprile e i dialoghi in corso: Cuadrado può davvero rinnovare.
Il K.O. di De Sciglio è però solamente una parte delle riflessioni attorno al futuro di Juan Cuadrado. Perché il cambio di rotta è partito già prima che l’ex Milan si infortunasse, attorno al mese di aprile l’aria che si respirava attorno al un possibile prosieguo di avventura in bianconero iniziava a essere differente rispetto al passato quando tutte le parti sembravano aver preparato la macchina dei saluti. “Sono molto contento nella Juventus, sono stato tanto tempo qui”, aveva dichiarato prima della semifinale di ritorno di Europa League con il Siviglia il colombiano che sarebbe ben felice di allungare ancora il suo rapporto con la Juventus e con la città di Torino. I dialoghi sono in corso e la fiducia data in costante aumento, a breve le riserve verranno sciolte in maniera definitiva.






