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Decreto crescita verso la proroga: altri 2 mesi per chi è in regola con i contributi

Decreto crescita verso la proroga: altri 2 mesi per chi è in regola con i contributi TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 27 dicembre 2023, 22:23Serie A

Una breve proroga al decreto crescita, quel tanto che basta per il mercato di gennaio. E per avere più tempo per arrivare a una disciplina specifica che consenta al calcio italiano di approfittare dei benefici fiscali introdotti per agevolare il rientro dei cervelli e sfruttati soprattutto dalle società di Serie A per rimanere competitive puntando su giocatori in arrivo dall'estero. È questo lo scenario più concreto, quello che emerge anche dagli ultimi aggiornamenti dal mondo politico.

L'ipotesi di una breve proroga, scrive gazzetta.it, spunta nella bozza del decreto Milleproroghe, atteso domani nel Consiglio dei Ministri. Secondo la bozza, il regime di benefici fiscali resterebbe valido per atleti che trasferiscono la residenza in Italia entro il 31 dicembre o per i rapporti di lavoro sportivo stipulati entro la stessa data. E le agevolazioni sarebbero prorogate al 29 febbraio "se le società sportive sono in regola con i contributi". Una dicitura tutta da capire, ma che di fatto andrebbe a ricomprendere tutti i club calcistici professionistici, che sono sottoposti a sanzioni economiche ben più severe in caso di mancata regolarità contributiva.

La posizione dell'AIC. Si spiega anche con queste indiscrezioni la nota stampa diffusa questa sera dall'assocalciatori, che ha fatto sapere di aver scritto ai ministri Giorgetti e Abodi: "Le ragioni del nostro no sono legate non certo ad interessi economici - ha dichiarato il presidente Umberto Calcagno - bensì alla necessità di tutelare il talento e il patrimonio sportivo rappresentato dai calciatori italiani. Ai ministri abbiamo trasmesso un nostro report che fotografa l’attuale presenza di calciatori italiani e stranieri in Serie A". La posizione dell'assocalciatori, in questo momento, risulta però una voce isolata all'interno del movimento calcistico, con molti dirigenti pronti a festeggiare la mini proroga. E poi, in un futuro non troppo lontano e non oltre il 29 febbraio per capirsi, una eventuale disciplina ad hoc.

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