Delio Rossi: "Guardate come viene trattato Allegri. Sembra un bollito, la gente dimentica..."
Domenica la Juventus al Via del Mare, per sfidare il Lecce nell'ottava giornata di Serie A. Due squadre con l'umore agli antipodi, come ne parla l'ex allenatore giallorosso Delio Rossi: "Sarà sicuramente una partita delicatissima, soprattutto per la Juventus considerato il momento. Dall'altra parte, invece, c'è un Lecce che ha cominciato bene e sta facendo il suo campionato. Ha già scritto la storia in questi anni, di questo passo potrà aggiornare i conti", ha raccontato nell'intervista al Corriere dello Sport.
Dopo due sconfitte di fila tra Milan e Bologna, il Lecce nell'ultimo turno di campionato ha trovato una vittoria enorme (3-0) su un campo notoriamente ostico come quello dell'Udinese. "Devo dire che è un risultato che mi ha sorpreso. Sia perché l'Udinese ha costruito una buona squadra, sia per l'autorità con cui il Lecce ha conquistato il risultato”. Poi il 66enne ha parlato del suo allenatore, Eusebio Di Francesco: "Ma le squadre di Di Francesco hanno sempre espresso un grande calcio. Negli anni precedenti al ritorno nel Salento è stato anche un po' sfortunato. Però nel calcio, purtroppo, ci si ricorda degli allenatori solo in base alle ultime vicende...”.
La spiegazione sulla vita ardua di un tecnico viene presto spiegata: "Guardate Allegri come viene trattato. Adesso sembra sia diventato un bollito, ma qualcuno dimentica che è l'allenatore più importante o comunque quello che ha vinto di più nel nostro campionato", ha sottolineato Delio Rossi. "E invece rimane sempre l'etichetta dell'ultimo periodo, nel suo caso la mancata qualificazione alla Champions con il Milan e questa partenza difficile con il Napoli. E lo stesso vale per Di Francesco. Credo per lui sia stato importante dare continuità al lavoro dell'anno precedente, dove si è già tolto una gran bella soddisfazione con il Lecce”.






