Domani l'EuroDerby, Diaz: "Si vedranno i colori che dominano la città. Leao simile a Vinicius"
L'EuroDerby è alle porte. Una sfida emozionante, che può riportare il Milan in finale di Champions League dopo 16 anni. Lo sa bene Brahim Diaz, intervistato da Marca: "Li abbiamo già affrontati tante volte... Sarà una partita pazzesca, con tanti duelli e si vedrà quali colori dominano la città. Sarà emozionante, di sicuro. Tensione? Abbiamo avuto tante 'finali' di fila e abbiamo avuto poco tempo per pensare. C'è atmosfera da derby, è palpabile e la gente non vede l'ora che arrivi. Sono sempre partite importanti ma stavolta è anche una semifinale di Champions League...".
Hai vissuto il derby di Madrid. Che differenza c'è con Milan-Inter?
"Alla fine sono due derby tra due big abituate sempre a vincere. A Milano tutto è molto passionale. Il calcio è vita, Milan e Inter sono due grandi squadre che puntano al dominio della città. Sarà una battaglia, senza dubbio".
Non hai mai avuto numeri così buoni: 39 partite, sei gol, sei assist. È il tuo anno migliore?
"Qui ho fatto un ulteriore passo in avanti, ora sono importante per la mia squadra, genero più occasioni, faccio più passaggi chiave, ho più fiducia. Se la partita è equilibrata, cerco di mettere la mia magia per cambiarla. E quest'anno sta accadendo, e anche nei grandi appuntamenti. In Italia il calcio è più tattico: a volte non è necessario correre così tanto, ma visualizzare il gioco. Sono maturato in questo. E, in più, sono migliorato difensivamente e nel capire che qualsiasi giocata può essere un'occasione per attaccare. Sono fortunato ad essere ambidestro e posso facilmente girarmi in entrambe le direzioni".
Hai alla tua sinistra il 'tuo Vinicius', che è Rafa Leao. Quanto è forte?
"È un grande giocatore, con un fisico incredibile. Devi dargli sempre la palla, perché è inarrestabile. Siamo amici, parliamo molto e questo rende tutto più facile. Lo guardo subito per creare pericolo. È molto veloce. Simile a 'Vini'? Hanno qualcosa di simile: sono entrambi grandi giocatori, oltre al fatto che entrambi partono dallo stesso settore, che è la sinistra del campo".
Come vedi l'altra semifinale delle tue due ex squadre, Man City e Real Madrid?
"Una semifinale di grande talento. Qualsiasi giocatore può cambiare la partita. Ci godremo questo scontro da tifosi di calcio. Ho giocato in entrambe e sono molto felice che siano anche in semifinale".
Cosa rappresenta il numero 10 del Milan?
"Il numero 10 è stato indossato dai Palloni d'Oro, giocatori che hanno segnato un'epoca, speciali. È un onore".
Il tuo prestito con il Milan scade a giugno e hai ancora un contratto con il Real Madrid fino al 2025. Cosa farai?
"Adesso sono concentrato sul Milan. Voglio essere al top, al cento per cento, qui. Si avvicina una partita molto importante e ora penso solo a dare il massimo".
Spagna o Marocco?
"Continuerò a lavorare per restare a questo livello e cercare di andare oltre. Sicuramente, l'opportunità ci sarà con la Spagna. Al Milan stiamo facendo cose molto buone, compresa una semifinale di Champions League, e individualmente sto cercando di aiutare per far sì che tutto vada bene".






