Foschi non ha dubbi: "La sentenza sulle plusvalenze è giustissima"
esclusiva"La sentenza a mio parere è giustissima". Parla così Rino Foschi a Tuttomercatroweb.com a proposito dell'inchiesta sulle Plusvalenze, che ha visto tutti prosciolti dal primo grado di Giustizia Sportiva. L'argomento è di quelli che feriscono Foschi, visto che le plusvalenze lo hanno segnato profondamente. "Ai tempi del Palermo - racconta - feci 20 milioni di plusvalenze, poi Zamparini fu costretto a cedere la società per non essere arrestato. Ma lo arrestarono lo stesso. Quando arrivò poi la nuova proprietà fui licenziato a gennaio ma io mi rivolsi ad una serie di avvocati di prestigio e feci licenziare loro e divenni il presidente. Avevo 20 milioni di attivo, e stavamo per andare in A. In realtà ci fecero andare in Serie C, per poi rimetterci in B. Io sono stato mandato a casa e ora sono ancora a casa, molto deluso e arrabbiato".
Tornando al caso plusvalenze che cosa può aggiungere?
"Ho seguito attentamente la vicenda e credo sia giusta l'assoluzione perché professionisti seri non possono essere puniti per un valore di un calciatore che non può essere stabilito con dei parametri fissi".
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