Guerra in Ucraina, Frankov a Kiev: "Le sanzioni UEFA? Non gli interessano..."
Volto di Futbal-1, caporedattore di Football, già membro della Federcalcio Ucraina, ospite e opinionista di livello in Ucraina. Artem Frankov risponde da Kiev con la voce dura, seria, rotta dall'emozione ma non si ferma. Da Kiev continua a informare, sui media, sui social, sul suo canale Telegram. "Ci hanno svegliati i 3M-54 Kalibr, i missili, questa mattina. Li abbiamo tutti sentiti oggi -spiega dalla capitale ucraina, sotto attacco da questa mattina dalle forze armate russe, per Tuttomercatoweb.com-: hanno colpito gli aeroporti e i mezzi di difesa antiaerea".
Si trova a Kiev
"Si, ma senza paura. Aspettiamo. Attendiamo notizie dal fronte, da Gostomel, a sud della Capitale, che è sotto attacco russo in questo momento".
Cosa ha provato, stamani, al rumore di quei missili?
"Ho sentimenti patriotici, militari, ma posso fare solo quello. Sono vecchio, ho 51 anni, e a 150 chilogrammi non posso che aiutare informando".
Informare è una gran forma di resistenza, se ci permette. Poi c'è la parte delle istituzioni, anche quelle di cui noi ci occupiamo, ovvero quelle sportive
"Me le aspetto, chiaramente, contro la Russia. E' una risposta naturale ma molto, molto, molto piccola. E non c'è modo, non gli interessa...".






