Orsi: "Lazio troppo brutta per esser vera. Questa rosa non è da stagione anonima"
Nando Orsi analizza il grave ko della Lazio di ieri sera contro il Milan. "Di fronte ad un 4-0 netto c'è da aggiungere poco, se non che è stata una Lazio troppo brutta per essere vera - dice a Tuttomercatoweb.com - forse la formazione biancoceleste si era illusa di aver trovato la quadra dopo la vittoria con la Fiorentina e invece affrontando il Milan ha subìto e non è mai stata in partita".
Può essere stata una questione fisica o mentale?
"Sarri disse che dopo la Fiorentina era soddisfatto e che vedeva bene la squadra. del resto lui ha sottomano il gruppo ed è difficile da fuori stabilire quale sia ora la causa. E' stata una sconfitta quella di ieri simile a quella in campionato quando perse 2-0: Lazio troppo alta e Pioli ha sfruttato le qualità dei suoi giocatori. Ora ci saranno da fare delle riflessioni nello spogliatoio. E' una Lazio troppo altalenante, una volta ti incanta poi torna a dare dubbi. La continuità è mancata".
E il mercato praticamente nullo di gennaio quanto ha inciso?
"Poco perchè quello di luglio era stato più che soddisfacente con l'arrivo di 4-5 giocatori quasi titolari. C'erano e ci sono alternative, poi se sono di livello non lo so ma in campionato ora la Lazio rischia l'anonimato e ci si aspettava si più".
Questo potrebbe essere un campionato di transizione?
"Da Sarri ci si aspettava di più, la stagione di transizione me l'aspetto con un tecnico più giovane. Con un tecnico affermato speri di lottare per la Champions. Certo, il campionato non è finito, ci sono ancora 15 gare e col Bologna occorre riprendere il cammino e fare un filotto di vittorie. Questa rosa non è da stagione anonima".
Parlando della Roma che pensa invece dello sfogo di Mourinho dopo il ko con l'Inter?
"Gli sfoghi negli spogliatoi ci sono sempre stati e ne ho vissuti tantissimi. E' da vedere come è uscito dallo spogliatoio: se c'è stata volontà di farlo uscire o c'è stata una fuga di notizie. Ma ripeto negli spogliatoi ho assistito anche a sfoghi peggiori".
Cosa porterà questo sfogo?
"Mou è sempre stato ben chiaro da inizio anno dicendo che la rosa è incompleta e che mancavano certi giocatori. E' lo sfogo di un tecnico che forse pensava di aver messo nella testa dei giocatori una mentalità diversa, una fame e una voglia che lo hanno sempre contraddistinto. Mou è famoso anche per infondere una carica agonistica che va oltre le questioni tecniche ma questo non si vede, è una squadra troppo altalenante. Da capire se per una questione tecnica o mentale"






