Juve Stabia, Stefanelli: "Non alimento polemiche con Correia. Di Nardo e Sibilli, due colpi"
“Non voglio alimentare sterili polemiche su Correia. Tutti i giocatori che sono andati via hanno chiesto espressamente di farlo nonostante a tutti fosse stato proposto un futuro in questo club”. Il direttore sportivo della Juve Stabia Stefano Stefanelli risponde così al centrocampista passato al Pisa – prossimo avversario in campionato – nel mercato estivo che aveva spiegato di non aver ricevuto alcuna offerta di rinnovo.
I colpi Di Nardo e Sibilli
Il dirigente campano parla poi degli acquisti portati avanti in questa sessione di mercato nel corso di una conferenza stampa per fare il punto dopo la chiusura delle contrattazioni: “Di Nardo aveva legittime aspettative di Serie A, è stata una trattativa lunga in cui gli abbiamo raccontato il nostro mondo e appena c’è stata un’apertura siamo riusciti a chiudere battendo una forte concorrenza. Anche per Sibilli è stata una trattativa lunga, ma il ragazzo era fortemente convinto di venire qui. - prosegue Stefanelli come riporta Metropolisweb.it - Vismara? È stato acquistato a titolo definitivo con l’Atalanta che avrà la possibilità di riacquistarlo tra due anni. L’input societario era chiaro, avere soprattutto calciatori di proprietà, e crediamo di aver trovato il giusto bilanciamento”.
Sui giovani e gli svincolati
Stefanelli ha poi spiegato che l’investimento sui giovani: “Abbiamo acquistato diversi calciatori del 2008 o del 2009 su richiesta della società che vuole non solo pensare al presente, ma anche individuare profili futuribili. Alcuni sono andati via in prestito, altri li valuteremo e poi a gennaio vedremo cosa fare. La rosa è ampia, ma ci sarà bisogno di tutti. - prosegue Stefanelli – Svincolati? Non ci interessano, numericamente siamo a posto così”.
Sulla Serie B
“Al di là del leggero scetticismo iniziale tutti gli addetti ai lavori ci hanno dato fiducia perché la società dimostra serietà e visione. L’approccio al campionato è stato positivo e ora affronteremo un Pisa che è una vera e propria corazzata. - conclude Stefanelli - Noi non siamo il Real Madrid, dobbiamo mettere i piedi per terra perché il percorso sarà tortuoso, ma la proprietà è ambiziosa e negli anni regalerà soddisfazioni”.






