Roccati: "Bologna, se arriva Gattuso può essere sinonimo di buone ambizioni"
Marco Roccati ha parlato del derby dell'Appenino in programma all'ora di pranzo tra Fiorentina e Bologna. E ha detto: "Per gli emiliani ora è dura, la squadra è in un momento di difficoltà, fa fatica. E la Fiorentina deve vincere per riprendere la marcia per l'Europa, è fondamentale. Altrimenti la corsa si complica", spiega l'ex portiere a Tuttomercatoweb.com
Per il Bologna si parla già del prossimo anno e di Gattuso come possibile nuovo allenatore. Che ne pensa?
"Forse tra Sinisa e il club qualche rapporto si è un po' incrinato. Qualcosa che non va con la società c'è e probabilmente è arrivato il momento di cambiare. Gattuso è un tecnico che per i prossimi vent'anni farà parlare di sè. Sarebbe una scelta importante, le ambizioni evidentemente ci sono".
E Sartori come ds?
"Lo conosco da quando lavorava al Chievo, dovevo andare a giocare lì prima di Lupatelli. E' serio e competente e ha sempre fatto bene quindi... Poi bisogna vedere i progetti societari"
La Fiorentina cosa deve temere del Bologna?
"Sulle ripartenze può far male, davanti è forte. E anche quando pare morto riesce ad avere colpi di coda. L'ambiente un po' contesta e ci sarà un po' di orgoglio che è un'arma pericolosa per gli avversari"
Tra i giocatori più temibili?
"Rientra Arnautovic, è lui il giocatore più pericoloso. Musa Barrow non è stato continuo, se lo fosse stato sarebbe ora in un grande club. Ha qualità, è forte. Occhio a Schouten che però pure lui non è stato continuo".
Questione Donnarumma: che idea si è fatto?
"Per me era fallo, ma quando giochi dal basso il rischio c'è perchè in dieci partite fai un errore e a quei livelli prendi gol. Con quegli avversari non hai scampo".






