Europa League, la terza fascia: Betis di Luiz Felipe da evitare, Bodo/Glimt incubo giallorosso
Conosciamo le 32 squadre di Europa League, fascia per fascia. Tra le squadre in terza fascia vi sono le cosiddette outsiders. Cosa rischiano Roma e Lazio? Questo l'elenco:
Sheriff (Moldavia)
Betis (Spagna)
Midtjylland (Danimarca)
Bodo/Glimt (Norvegia)
Ferencvaros (Ungheria)
Union Berlino (Germania)
Friburgo (Germania)
Fenerbahçe (Turchia)
Non ci sono dubbi che la squadra da evitare sia il Betis. Gli andalusi si ritrovano in 3ª fascia a seguito di un passato recente di mediocrità, ma con l'avvento di Manuel Pellegrini in panchina son arrivate due qualificazioni consecutive alle coppe. L'anno è iniziato benissimo, con 2 successi in altrettante partite. I big sono rimasti e in difesa è arrivato Luiz Felipe che potrebbe ritrovare la Lazio. Nabil Fekir è la stella, Joaquin il decano.
Union Berlino e Friburgo non possono essere sottovalutate, nonostante non godano dei favori del pronostico. Da qualche anno però in Germania sono delle vere e proprie sorprese: i berlinesi dopo essersi qualificati un anno fa per la prima volta in una competizione UEFA (la Conference League) sono riusciti a fare persino meglio. Il Friburgo è stato in corsa fino alle ultime giornate di campionato per un posto in Champions: l'uomo di punta è l'italiano Vincenzo Grifo.
Affascinante l'eventuale accoppiamento col Bodo/Glimt. Solo un anno fa i norvegesi hanno affrontato 4 volte la Roma. Storico il 6-1 in favore degli scandinavi nella fase a gironi, destinato a restare nella storia. Ma alla fine della fiera è il 4-0 per la Roma nel ritorno dei quarti di finale di Conference a contare veramente.
Fenerbahçe squadra da evitare, sia per il famigerato ambiente caldo di Istanbul, sia per la qualità complessiva della squadra, allenata da Jorge Jesus e che vanta in rosa elementi come il norvegese Joshua King e l'ex cagliaritano Joao Pedro.
Sheriff, Ferencvaros, Midtjylland sono squadre recentemente affrontate dalle italiane in Champions League: da non sottovalutare, certamente. Ma sicuramente le più morbide del lotto.






