Fagioli, Locatelli e gli altri: la Juve pensa ai rinnovi prima di buttarsi sul mercato
Cristiano Giuntoli ha preso in mano la direzione sportiva della Juventus da ormai quattro mesi e ha avuto modo di cominciare a valutare, con l’ausilio dei collaboratori nello staff dirigenziale bianconero, la rosa del club. Non c’è stato margine per operazioni di mercato in estate, sicuramente ce ne sarà in inverno dove Madama interverrà per aggiungere un centrocampista a disposizione di Allegri dopo le defezioni di Pogba e Fagioli. Al momento però, anche per comprendere il margine di manovra nella sessione invernale, in casa Juventus il focus è principalmente sui rinnovi di contratto.
Gatti ha aperto le porte, ora Fagioli e Locatelli.
Il primo con cui il management della Continassa ha trovato un accordo per prolungare il rapporto è Federico Gatti che la scorsa settimana ha ufficializzato la nuova scadenza datata 2028. Il centrale di difesa ha aperto le porte a una serie di accordi e ufficialità attesa nelle prossime settimane: il prossimo sarà Nicolò Fagioli (2028), segnale evidente della stima del club nelle qualità del ragazzo in questo complicatissimo momento della carriera, e successivamente toccherà a Manuel Locatelli che è alle fase finali della trattativa per un rinnovo di ulteriori due anni.
Da Rabiot a Chiesa e Vlahovic fino a Szczesny: tanti discorsi in ballo.
E poi fra qualche giovane da blindare (Soulé potrebbe allungare il proprio accordo, più difficile Iling-Junior che pare destinato a partire) e qualche giocatore di contorno ma considerato importante nel gruppo come Rugani, Giuntoli dovrà risolvere questioni un po’ più complicate. Come Rabiot, il cui rinnovo non appare imminente, come Chiesa, primi contatti positivi per impostare il prolungamento, come Vlahovic, che ha aperto ad allungare il proprio accordo, come Szczesny, in scadenza 2025 e fondamentale nella Juve di oggi, e come Kean, anch’egli in scadenza 2025 e con un’evidente necessità di avere chiari i piani futuri del club attorno alla sua figura.






