Fedele sul Napoli: "Allegri l'uomo giusto. De Bruyne-Lukaku? Non garantiscono continuità"
L'arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli non preoccupa affatto Enrico Fedele. Intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, il dirigente ha spiegato come la programmazione del club azzurro non sia minimamente condizionata dall'attesa per l'annuncio ufficiale del nuovo allenatore. "È solo una questione formale. Stanno già lavorando da tempo, hanno già trovato l'accordo. Arriverà l'ufficialità tra uno, due o tre giorni, ma questo non rappresenta alcun ostacolo per la programmazione del Napoli", ha dichiarato Fedele.
L'ex dirigente ha poi difeso la scelta del club partenopeo: "Assolutamente sì, Allegri è l'uomo giusto. Un allenatore si giudica dai risultati. Ha vinto sei campionati, ha disputato finali importanti e ha costruito una carriera di altissimo livello. Oggi sembra che tutti si sentano autorizzati a giudicare, ma i risultati parlano per lui. Alla fine conta vincere. Non capisco le critiche sul suo calcio: il Napoli passa da un allenatore vincente come Conte a un altro allenatore vincente come Allegri. Cosa si può chiedere di più?".
Spazio anche ai singoli, con un giudizio su Lukaku e De Bruyne, poco brillanti ieri nel pareggio del Belgio contro l'Iran: "Sono stati grandissimi giocatori. De Bruyne ha ancora colpi straordinari, ma durante la partita ha toccato pochi palloni. Lukaku, invece, non mi è sembrato in condizione. Possono essere utili in determinate situazioni, ma non credo possano garantire continuità ad altissimo livello".
Infine il confronto tra Meret e Milinkovic-Savic: "Sono due portieri molto diversi. Meret è tecnicamente valido, ma ha poca personalità. Milinkovic-Savic ha più presenza e leadership. Io preferisco un portiere che parli e guidi la difesa, perché è l'unico che vede tutto il campo".






