Bari, Marino: "Elia ha rifiutato il Ravenna. Cocetta? Sembrava avesse 180 presenze in A"
Pierpaolo Marino, direttore generale del Bari, è intervenuto in conferenza stampa per presentare i tre nuovi acquisti del club: Esposito, Elia e Cocetta. Queste le sue parole raccolte da TuttoBari.com.
"Le presentazioni le abbiamo volute schedulare. Prima gli attaccanti e poi i difensori. Cocetta è a titolo definitivo, per quanto riguarda Elia è un prestito con diritto di riscatto a una cifra accessibile, non abbiamo voluto dare controriscatti alla Fiorentina. Siamo convinti di poter fare un lungo percorso insieme a loro. E poi abbiamo uno scugnizzo, Esposito, che sicuramente ci darà una mano quest'anno e solo il campo ci potrà dire quanto questa mano sarà importante. Minadeo viene come mio braccio destro, voglio sempre imparare e mi insegnerà qualcosa. È prezioso per me, ha una vasta conoscenza della categoria, so come lavora: quando è stato direttore di qualche squadra l'ho aiutato, dandogli volentieri dei calciatori. Al Legnago era di prassi fare un'amichevole Udinese-Legnago: cementavamo ancora di più i nostri rapporti di amicizia".
"La Fiorentina non voleva convogliare Elia qui. Lo voleva dare al Ravenna. Elia ha rifiutato e ha messo in condizione la Fiorentina di farlo venire qui. Devo ringraziare Stefano Mauri, che comprai io e fu convocato nella Nazionale maggiore. Grazie a Elia", ha evidenziato Marino.
"Di Cocetta mi ricordo il debutto con la Juve. Dissi: mamma mia, ora se la fa addosso. Invece sembrava un difensore con 180 presenze in Serie A. Ha saputo mantenere il risultato. Non ha fatto assolutamente cadere le potenzialità del reparto difensivo", il racconto, sempre del dg.
"Non pretendo che la gente ci dia una mano. Lo posso solo chiedere umilmente. So cosa la gente prova, sono vicino. A noi servirebbe che la gente desse a questi ragazzi la spinta. Ho visto anche il film sull'annata meravigliosa che fece il Bari. Sono punti in più quegli entusiasmi lì. Magari un domani, quando servirà, lo chiederò. Ora questi ragazzi dovranno cercare di provvedere al disgelo, poi magari chissà che non accada che questo sogno si realizzi".






