Fiorentina, Grosso e il rischio esonero: "Mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me"
L’allenatore della Fiorentina Fabio Grosso ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la sfida casalinga contro il Torino, persa 1-2 e valevole per la 3^ giornata di Serie A.
Sente di poter lavorare ancora?
"Mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me. Un peccato perdere questa partita, tante cose potevamo farle meglio soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo abbiamo sbloccato il risultato e non ci sta girando nel verso giusto, al primo episodio non riusciamo a tenere le redini della gara. Ci dispiace molto, questo ambiente merita risultati diversi da questi".
Manca cattiveria per chiudere le partite?
"Nel primo tempo dovevamo essere più bravi ad uscire col pallone dalla difesa. Non abbiamo concesso molto e all'inizio ne abbiamo avute due molto clamorose. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, siamo andati in vantaggio e abbiamo avuto l'occasione per raddoppiare. Non avremmo meritato di perdere, ma prendiamo quello che ci dà il calcio".
Pensi di trovare un undici per il tuo calcio?
"Quello è un obiettivo, lontano e difficile da raggiungere in poco tempo. Stiamo lavorando per riuscirci e continueremo a farlo".
Mandragora poteva servire?
"Pensare a quello che manca non serve: bravo lui e peccato per noi, che avremmo dovuto tenere con compattezza. Questo è il calcio, ci prendiamo le cose belle e meno belle".






