Fiorentina, il futuro della porta: Dragowski via, confermati gli altri. In arrivo un nuovo titolare
Maggio va concludendosi, giugno si avvicina e con esso arriverà l'estate e quindi anche il calciomercato. Il mese che va cominciando è perciò fondamentale, oltre che per sistemare alcune questioni contrattuali più impellenti eventualmente irrisolte, per fare un punto su chi è in squadra e potrebbe invece non esserlo tra pochi mesi. Nel caso del primo giocatore in cui ci si imbatte leggendo una formazione, il portiere, c'è più di una situazione in ebollizione e da tenere d'occhio.
Chi c'è già: Dragowski via, confermati gli altri due
Un'estate fa il titolare era Dragowski, ma poi ha perso il posto, la fiducia dell'ambiente e soprattutto ha un contratto in scadenza nel 2023 che non è mai stato rinnovato. Essendo ancora giovane ha buon mercato (piace molto in Premier, su tutte Bournemouth e Southampton) ma la brutta stagione dalla quale è reduce e i pochi mesi rimanenti sull'accordo impediscono alla Fiorentina di alzare più di tanto la posta. Sarà confermato invece Terracciano, pronto però a tornare al suo originario ruolo di vice. Verso la conferma (e il rinnovo, visto che ha il contratto in scadenza tra un mese) anche il terzo portiere Rosati, importante uomo spogliatoio.
Chi arriverà: Gollini è un nome più caldo di Vicario
Il nuovo numero uno della Fiorentina, perciò, è destinato ad arrivare dal mercato. E in questo momento sono due nomi più degli altri a dividersi la scena: da una parte Vicario, dall'altra Gollini. Se sul primo la Fiorentina ha lavorato d'anticipo, nelle ultime settimane le carte in tavola sembrano cambiate e, con il riscatto dell'Empoli dal Cagliari ormai certo, il timore di partecipare ad un'asta al rialzo, e che ci sia qualche altra squadra dietro, è tangibile. Ecco perché ha preso forza la candidatura dell'altro, destinato a rientrare all'Atalanta dopo l'anno in prestito al Tottenham e alla ricerca di una nuova collocazione. Un ritorno a Firenze dieci anni dopo (non aveva esordito in prima squadra) è ben visto dal calciatore e lo stesso vale per la dirigenza, da capire su quale piano economico potrà svilupparsi la trattativa. Altri nomi apprezzati, ma piste molto fredde, sono Carnesecchi e Cragno, sempre tra Bergamo e Cagliari.






