Fiorentina-Udinese 2-0, le pagelle: Bonaventura è un leader, anche Becao può sbagliare
Risultato: Fiorentina - Udinese 2-0
FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Cerofolini 6 - Seconda da titolare in questo campionato e nella Fiorentina, di nuovo davanti ai suoi tifosi. Chiamato al primo intervento al 67', rischia sul colpo di testa di Semedo.
Venuti 6 - Dodo deve riposare e il 23 viola torna ad essere scelto tra i titolari. Prestazione senza infamia e senza lode: nel complesso è attento, c'è solo qualche errorino sparso. Dal 75' Dodo sv.
Milenkovic 6 - Il reparto offensivo dell'Udinese non costringe a chissà che tipo di lavoro, a lui basta vincere i duelli aerei e, pur con qualche errore in impostazione, va bene.
Igor 6,5 - Discorso simile per lui come per Milenkovic: il lavoro da fare non abbonda, ma in queste condizioni farsi trovare pronto quando serve è utile. Come quando mura Walace.
Biraghi 6 - Ingaggia un continuo duello a tutto campo, fatto pure di maniere forti, con Ebosele. Riesce a non perdere la battaglia, pur dando l'idea di prendersi qualche rischio. Dal 60' Terzic 6 - Da lì a poco Ebosele uscirà: Pereyra è comunque insidioso, ma ha meno gamba. Un paio di sortite in avanti per il serbo, nulla di trascendentale.
Castrovilli 7 - La posizione di mediano non è la più naturale per lui. La ricompensa all'adattamento è il gol che indirizza da subito la gara. Parte da lui poi la palla del 2-0.
Duncan 6,5 - Per poco il Franchi non viene giù sul bolide da lontano che introduce l'1-0. Apporto continuo alla mediana in robustezza, qualche errore in possesso ma è consentito. Dal 60' Mandragora 6 - Quando entra in campo l'Udinese sembra in grado di prendere metri ma non sarà così. Si limita all'essenziale e al tenere lontano i rischi.
Ikone 6,5 - La sua partita dura solo 45 minuti, ma è questione di gestione delle energie e non demerito. Anzi, è presente nelle azioni più pericolose dei viola nel primo tempo. Dal 46' Gonzalez 5,5 - Entra e trasmette un piglio differente, facendo ammonire rapidamente Zeegelaar. Poi però perde slancio ed è anche poco cattivo nelle occasioni che gli capitano.
Barak 5,5 - Reduce da un momento no, spera di poter raccogliere la chiamata da titolare per scrivere la prima pagina di una ripartenza. Non sarà così: girerà spesso a vuoto. Dal 71' Bonaventura 7 - Elemento imprescindibile di questa Fiorentina, il gol che chiude la sfida all'Udinese racconta bene le sue doti. Tecniche e di leadership palla al piede.
Brekalo 6,5 - Ha voglia di lasciare il segno e si vede in ogni attacco: per sua sfortuna al 35' stampa la sua impronta sul palo. Presente ma sfortunato, brilla anche come assist-man.
Kouame 5,5 - Attivo in avvio, sembra una spina nel fianco per rapidità e imprevedibilità. Sul lungo i centrali friulani lo leggono meglio, spreca un pallone enorme a inizio ripresa.
Vincenzo Italiano 6,5 - Giovedì prossimo a Basilea è troppo importante, la lotta all'8° posto e l'Udinese passano in secondo piano: tanto turnover, a partire dalla porta, e linea dura con Jovic e Terzic dopo le polemiche social di venerdì. Nonostante le rotazioni, risposta efficace dei meno impiegati: la partita viene indirizzata già in apertura e conclusa al novantesimo, nel mezzo la sofferenza è poca, quasi nulla.
UDINESE (di Marco Pieracci)
Silvestri 6 - Assolto per mancanza di prove sulle reti incasste. Brekalo mette il turbo e lo svernicia in uscita, il palo gli viene in soccorso. Nel finale nega il tris a Nico Gonzalez.
Becao 5 - Fa notizia quando sbaglia, stavolta accade: calcola male il tempo del rinvio di testa che si trasforma in un assist per Castrovilli. Bonaventura gli fa venire il mal di testa.
Bijol 5,5 - Della difesa a tre di Sottil è il perno centrale, deputato a chiudere gli spifferi. Kouamé è un centravanti atipico, non lo fa penare granché. Fatale la scivolata sul raddoppio.
Perez 6 - Fatica un po' inizialmente nel leggere le serpentine di Ikoné, al quale poi prende le misure. Tiene botta pure con Nico Gonzalez.
Ebosele 6 - Usa la forza fisica come antidoto al passo svelto di Brekalo, va a sbattere sul palo per evitarne il gol. Pareggia il duello con Biraghi. Dal 61' Udogie 6 - Upgrade di qualità, gran chiusura su Nico Gonzalez.
Pereyra 5,5 - È lui e non Samardzic a giocare in posizione arretrata, si sacrifica in copertura. La bella palla servita a Vivaldo è l'unico lampo di un pomeriggio trascorso nell'ombra.
Walace 5,5 - Dura la vita senza spazi da riempire con le sue idee, Italiano gli mette Barak alle calcagna per mapparlo. Non riesce a liberarsi della pressione.
Lovric 6 - Centrocampista dal pensiero verticale, le cose migliori le fa quando si butta negli spazi attaccando la profondità. Prestazione onesta. Dal 77' Vivaldo 6 - Prende l'ascensore sfiorando il primo gol in A. Sfortunato.
Zeegelaar 5,5 - Le condizioni fisiche non perfette di Udogie gli regalano un'altra occasione da titolare. Prova a prendere alle spalle Venuti con scarsi risultati. Dal 62' Arslan 6 - Aggiunge un po' di geometrie.
Samardzic 5 - Libera la casella di mezzala destra per piazzarsi nel ruolo che predilige ma paradossalmente fa più fatica. Un fantasma fino al tiro centrale bloccato da Cerofolini. Troppo poco. Dal 77 Pafundi sv
Nestorovski 5 - Riconfermato come punto di riferimento offensivo, nei fatti è una sorta di regista avanzato che spazia su tutto il fronte ma tolto un bel lancio per Lovric non la vede mai.
Andrea Sottil 5,5 - La partita si mette subito male, schiera Samardzic più alto a ridosso dell'unica punta ma ne perde la qualità in mezzo. Paga anche le assenze pesanti in attacco: la coperta è talmente corta da costringerlo a spremere Nestorovski in ritardo di condizione.






