Frattesi come nuovo alla Lazio: il Venezia gli porta bene, c'è un record possibile
Un impatto devastante ed immediato quello di Davide Frattesi con la maglia della Lazio: l'ex centrocampista dell'Inter è diventato subito un pilastro fondamentale nello scacchiere di Rino Gattuso. Forte della mentalità, della resistenza e della forza fisica maturate durante i tre anni a Milano, il classe '99 sta impressionando non solo per la sostanza in mezzo al campo e i movimenti intelligenti a rompere le linee, ma soprattutto per un fiuto del gol da vero attaccante aggiunto.
Due obiettivi all'orizzonte
Prima Bologna, poi l'ultimo gesto tecnico è andato in scena a Udine, dove ha dato il via alla vittoria in rimonta firmata poi da Gudmundsson, coordinandosi in scivolata su un cross di Zaccagni, con pallone sotto la traversa. Due gol da sei punti maturati entrambi lontano da Roma che gli permettono stasera, nella sfida del Penzo contro il Venezia, di inseguire una doppia impresa personale mai riuscita prima in carriera: il tris di marcature consecutive in trasferta e la quarta gemma in campionato. Un'occasione speciale su un campo a cui Frattesi lega ricordi dolcissimi, dato che proprio contro i veneti, il 23 ottobre 2021 ai tempi del Sassuolo, mise a segno la sua primissima rete in Serie A.
L'effetto Frattesi
Con il suo costante riempimento degli spazi negli ultimi sedici metri e una fame offensiva dimostrata anche nel big match contro il Milan, Frattesi si presenta all'ultimo appuntamento prima della sosta e della chiamata in Nazionale come trascinatore assoluto. Gattuso sa di poter contare su un calciatore capace di spaccare le partite e cambiare l'inerzia della manovra biancoceleste.






