Garlando: "Semifinale 2003 un altro mondo. Oggi solo due campioni e un possibile Pallone d'Oro"
"Dopo 20 anni, Milano riattacca la spina, perché tanta elettricità, come in quei giorni di maggio del 2003, la città non l’ha mai più provata per il calcio". Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando analizza i temi del derby di Milano che, a cavallo fra il 10 e il 16 maggio, varrà l'accesso alla finale di Champions League. Una riedizione, vent'anni dopo, del doppio confronto fra Inter e Milan del 2003: "Sul piano sportivo quella semifinale era di tutto un altro mondo. Tra i protagonisti delle due semifinali del 2003, in campo o in panca, c’erano 8 campioni del mondo: 2 in carica con il Brasile (Rivaldo e Roque Junior) e 6 che lo sarebbero diventati con Lippi (Nesta, Cannavaro, Materazzi, Gattuso, Pirlo, Pippo Inzaghi).
E brillavano 3 Palloni d’oro: Cannavaro, Shevchenko, Rivaldo. Tra i protagonisti attuali, al massimo, i mondiali Lautaro e Giroud e un’ipotesi, remota, di Pallone d’oro: Rafa Leao. […] Non siamo più noi a comandare. Ma proprio questo è l’orgoglio di Milano: aver riportato le sue squadre tra le prime 4 d’Europa, senza il bagliore delle stelle, ma con la forza dei gioco, del lavoro e della volontà".






