Nella Germania di Klopp si salva solo Bisseck: "Mi metto in mostra all'Inter per altre chiamate"
La Germania di Jurgen Klopp raccoglie la prima sconfitta: in Nations League contro la Grecia finisce 0-1, dopo l'1-1 rimediato contro l'Olanda. Gioia personale nonostante il ko per il difensore dell'Inter, Yann Bisseck, rilanciato da titolare dal ct dopo che aveva saltato Mondiali: l'unica e ultima apparizione prima di ieri risaliva addirittura al 23 marzo 2025, proprio contro l'Italia (ancora in Nations League).
Per molti media tedeschi la prova dell'interista è stata positiva, promosso nelle pagelle dei vari quotidiani: più di qualcuno scrive che fra le novità proposte dal tecnico è stato l'unico a convincere.
Al termine del match lo stesso Bisseck ha parlato in zona mista: "Delusione? Anche i greci non sono male come squadra, hanno un buon allenatore e anche loro sanno quello che fanno. Hanno giocato in modo compatto in un blocco basso, non è sempre facile creare occasioni in questo tipo di partita. Dobbiamo lavorarci, ma sono fiducioso", le sue parole.
Poi ha proseguito: "È stata una partita con tanta intensità, credo che l'intensità e la voglia di vincere siano i fattori principali: bisogna metterli in campo, ma oltre a tutta l'intensità, il lavoro di corsa e il pressing, ovviamente conta anche giocare a calcio. In questo campo Klopp è, credo, uno dei migliori in circolazione. Dobbiamo solo mettere in pratica meglio le sue idee, portarle meglio in campo, ma credo che con la nuova squadra e due giorni di allenamento a volte sia anche un po' difficile ottenere subito risultati. Ma credo che con la qualità che abbiamo nel calcio tedesco, in futuro otterremo risultati migliori".
Personalmente, Bisseck spera di conquistare altre convocazioni: "C'è ancora un mese di calcio di club da giocare davanti. Quelli sono i momenti in cui bisogna mettersi in mostra per la nazionale. Ci proverò all'Inter e poi ovviamente spero in un'altra convocazione", conclude.






