Gilardino decisivo per il passaggio di Pinamonti al Genoa: il tecnico lo ha voluto fortemente
Andrea Pinamonti sta svolgendo in questi minuti le visite mediche con il Genoa e si avvicina a grandi passi al suo ritorno in rossoblù. Il Sassuolo ha detto sì all'offerta da 2 milioni di euro per il prestito oneroso, con il diritto di riscatto che è stato fissato a 15. Decisiva è stata la volontà di Alberto Gilardino, che ha espressamente chiesto alla società il classe '99 dopo le tante voci di mercato e la partenza di Mateo Retegui, trasferitosi all'Atalanta in seguito all'infortunio di Gianluca Scamacca. Il centravanti è un pupillo del tecnico, che ha già avuto modo di confrontarsi con il 25enne, spiegandogli quali fossero le sue idee e trasmettendogli anche la massima fiducia nelle sue qualità.
Il Genoa inoltre sta correndo contro il tempo per cercare di tesserarlo per il match di domani contro l'Inter di Simone Inzaghi. Le scelte in attacco sono infatti limitate e il tecnico del Grifone vorrebbe avere quantomeno in panchina Pinamonti, con Messias e Vitinha che partiranno verosimilmente titolari. L'ex Inter conosce molto bene Marassi e il Ferraris, avendoci già giocato nel 2019-2020, stagione molto particolare a causa del Covid, nella quale segnò comunque 7 gol (5 in Serie A e 2 in Coppa Italia).
L'investimento è di quelli importanti, anche perché su di lui c'erano altri club, soprattutto lo Stoccarda, che avrebbe voluto Pinamonti per avere una risorsa in più per la Champions League. L'attaccante ha però accettato il Genoa con grande determinazione, convinto soprattutto da Gilardino, che ha giocato un ruolo importante nella trattativa.






