Gli affari sfumati: l'altro Alvarez e la Fiorentina. Stop sulla rivendita, se ne riparlerà in estate?
Sfumato uno, la Fiorentina ha puntato subito l'altro. Per mesi i viola hanno seguito, tramite Nicolas Burdisso, l'attaccante del River Plate Julian Alvarez. Una volta capito che il sogno di mezza Europa sarebbe andato al Manchester City, ecco la virata decisa sull'omonimo del Penarol: Agustin Alvarez. Classe 2001, attaccante centrale di cui si parla un gran bene in Sudamerica, Pradè e Barone si sono immediatamente avvicinati al valore indicato dalla clausola rescissoria del giocatore, trovando di fatto un accordo col club per quanto riguardava la formula e la cifra economica.
Le cifre e i dettagli - La clausola rescissoria era stata "aggirata". Non i 17 milioni scritti, ma una proposta da 13 più bonus, per arrivare quasi a quella cifra, che aveva trovato il favore del Penarol. La Fiorentina sembrava davvero in dirittura d'arrivo, con Burdisso che aveva trovato anche l'intesa con l'entourage del calciatore. Poi lo stop, per certi versi inatteso, legato alla percentuale da inserire nei contratti sulla futura rivendita del ragazzo.
Stop sulla rivendita. Operazione rimandata all'estate? - La Fiorentina non voleva concedere una percentuale particolarmente alta, vista la potenziale crescita tecnica ed economica del giocatore. Il Penarol ha fin da subito chiesto molto: il 30%. Ovvero quasi un terzo della futura valutazione di mercato. Tanto, troppo per acconsentire. E così si è arrivati allo stop, verosimilmente con la promessa di riparlarne in vista dell'estate, come confermato dal presidente del club: "Economicamente non siamo distanti, ne parleremo per l'estate".






