Gudmundsson: "Sognavo la Premier, la A mi piace. Bisnonno ex Arsenal? Sì, anche Milan..."
"Da bambino sognavo di arrivare in Premier, ma da quando gioco qui ho un po’ cambiato idea, perché mi piace così tanto stare in Italia". Parola di Albert Gudmundsson, attaccante islandese e pezzo pregiato del Genoa sul mercato. Intervistato da Sportweek, ha parlato così del suo futuro, che potrebbe non essere ancora in rossoblù: "La Premier significherebbe una nuova esperienza, calcistica e di vita, dopo aver vissuto e giocato in Olanda e Italia. La Serie A mi ha maturato, e sento che può ancora darmi molto in questo senso, perché da voi si gioca un calcio difficile, tattico e fisico insieme, che però rende un giocatore completo sotto ogni punto di vista".
Dipende dall'allenatore. Nel corso dell'intervista rilasciata all'inserto del sabato de La Gazzetta dello Sport, Gudmundsson ha più volte sottolineato l'importanza di un allenatore come Gilardino, che gli ha dato tanta libertà: "Quando abbiamo la pal- la mi fa cercare da solo gli spazi dove attaccare. Perciò, a farmi decidere non sarà tanto una questione di campionato, quanto di cosa mi chiederà l’eventuale nuovo allenatore".
Tuo bisnonno (Albert Guðmundsson, ndr) ha giocato nell'Arsenal. Sarebbe la chiusura del cerchio?
"Se è per questo, mio nonno ha giocato pure nel Milan, ma non è che per questo io sia tifoso del Milan o dell’Arsenal. Quella di mio nonno resta però una bella storia, sì".






