Hapoel Tel Aviv-Atalanta 0-1, le pagelle: Scamacca da '9' vero. La mano di Carnesecchi
Risultato finale: Hapoel Tel Aviv-Atalanta 0-1
HAPOEL TEL AVIV (A cura di Andrea Carlino)
Tzur 6,5 – Non ha colpe sul gol di Scamacca, deviato da un difensore davanti a lui. Nel primo tempo si fa trovare pronto su Samardzic e Pasalic, con due interventi puliti che tengono in partita i suoi. Attento e sempre ben posizionato, anche se non può nulla sul tiro-cross che diventa decisivo per la sconfitta.
Coco 6 – Propositivo in fase di spinta, cerca spesso la sovrapposizione sulla destra per dare ampiezza alla manovra. Si fa apprezzare per l'inserimento costante, ma pecca nell'ultimo passaggio e in qualche scelta affrettata. Ammonito nel finale, dimostra comunque carattere e personalità.
Mayembo 5,5 – Partita di grande sacrificio, ma con qualche sbavatura di troppo. Anticipa Krstovic in modo provvidenziale su un cross di Bellanova, salvando una situazione pericolosa, ma nel complesso fatica a tenere il ritmo degli attaccanti nerazzurri. Ammonito, appare in leggera difficoltà quando l'Atalanta alza il baricentro.
Chico 6,5 – Il migliore della difesa. Chiude su Krstovic con tempismo perfetto e si fa trovare pronto in area sui calci piazzati, sfiorando anche il gol con un colpo di testa che impegna Carnesecchi. Solido e concentrato, gestisce con autorevolezza le incursioni avversarie, pur subendo il gol in una situazione di caos.
Leidner 6 – Spinge sulla sinistra con continuità, cercando di creare superiorità numerica. Samardzic lo limita in alcune occasioni, ma nel complesso offre una prestazione ordinata senza particolari affanni. Meno incisivo nella ripresa, quando l'Atalanta cresce e lo costringe a difendere di più.
Falcão 6 – Prova l'imbucata per gli attaccanti e si rende pericoloso sui calci piazzati. Ammonito per un fallo su Samardzic, si fa comunque sentire in mediana con interventi duri ma necessari. Esce a cinque minuti dal termine dopo una prestazione di sostanza e generosità. Dal 79' Ferber s.v. – Pochi minuti per lasciare il segno.
Kraev 6 – Lavora molto in fase di copertura e prova a far salire la squadra con qualche recupero importante. Cade in area su contatto con Kossounou, ma l'arbitro non concede il rigore: una decisione che poteva cambiare la partita. Esce al 76' per un cambio tattico. Dal 76' Kancepolsky s.v. – Entra nel finale senza incidere.
Owusu 6 – Partita generosa e piena di movimento. Ci prova con un mancino deviato in angolo e cerca di attaccare la profondità, ma pecca nella precisione dell'ultimo passaggio. Nel complesso, un'ottima prestazione per impegno e sacrificio, ma manca la giocata decisiva che avrebbe potuto sbloccare il match. Dal 65' Toriel 5,5 – Entra con l'obiettivo di dare freschezza all'attacco, ma spreca una grande occasione calciando alto sulla ribattuta del palo di Buskila. Ammonito per simulazione, la sua partita è da dimenticare.
Altman 5,5 – Tanta volontà e dinamismo, ma poca lucidità negli ultimi metri. Prova a farsi spazio in area, ma la difesa dell'Atalanta lo limita e non trova mai il tempo giusto per concludere o servire i compagni. Esce sostituito da Buskila. Dal 77' Buskila 6,5 – Entra e subito si rende protagonista: colpisce il palo con un mancino che avrebbe potuto valere il pareggio. Giocata di qualità che quasi cambia il destino della partita.
Alkoukin 6,5 – Sempre pericoloso quando riceve palla. Sfrutta una palla rubata a centrocampo per calciare al volo di prima intenzione, sfiorando il gol. Poco dopo si porta sul sinistro e prova un tiro potente che Carnesecchi respinge con i pugni. La sua partita è un continuo tentativo di impensierire la porta avversaria, anche se manca il guizzo finale.
Boateng 6 – Gioca di sponda per i compagni e si guadagna qualche buona posizione in area. Parte in posizione regolare su un lancio lungo, ma poi spreca l'azione aspettando troppo per servire Altman. Generoso nel sacrificio, ma poco incisivo sotto porta. Dal 79' Dappa s.v. – Nessun pallone giocabile nei minuti concessi.
Allenatore: Barda 6 – La sua squadra gioca con coraggio e personalità, tenendo testa all'Atalanta per larghi tratti della partita. L'Hapoel dimostra qualità in fase di possesso e pericolosità nei calci piazzati, ma paga l'ingenuità difensiva sul gol subito e la mancanza di cinismo sotto porta. La sostituzione di Owusu con Toriel non sortisce l'effetto sperato, mentre Buskila quasi gli regala il pareggio. Prestazione comunque convincente, che conferma il valore del gruppo.
ATALANTA (A cura di Pierpaolo Matrone)
Carnesecchi 7 - Nel finale mette la sua firma, calcatissima, sul passaggio del turno con una paratona su Buskila, distendendosi bene alla sua sinistra. Che l'Atalanta sia in buone mani lo sapevamo già e lui stasera lo conferma.
Bellanova 6 - Attivo sulla fascia fin dai primi minuti, in fase offensiva si propone sempre. Dietro qualche problemino ce l'ha, ma nulla di grosso.
Kossounou 6,5 - Ci mette tanta garra e la solita fisicità. Sempre con la determinazione giusta negli interventi.
Scalvini 6 - Comincia bene, con un paio di chiusure importanti. Nella fase centrale non è pulitissimo, specie nella costruzione, ma poi si riprende.
Kolasinac 5,5 - Torna in fascia, da terzino, un ruolo che non ricopre da tempo. E infatti soffre. Da quel lato l'Hapoel sfonda troppo facilmente. Dal 71' Bernasconi 6,5 - Con lui è tutta un'altra musica. Mette lo zampino sul gol grazie a un tiro divenuto assist per Scamacca.
Samardzic 6,5 - Dribbling, tocchi di prima, sventagliate: la classe c'è e la dimostra. E stasera ci mette anche l'intraprendenza giusta. La sensazione è che con Sarri, da mezzala, possa fare davvero bene. Dal 60' Pasalic 6 - Maggiore presenza negli ultimi metri, ma minor pulizia tecnica.
Gaetano 6 - Se l'Atalanta non è pulitissima nell'uscita da dietro è anche perché non è tecnicamente preciso lui, almeno all'inizio. Cresce col passare dei minuti.
Ederson 5,5 - Non è più un mediano in un centrocampo a due, ma una mezzala in una linea a tre: deve ancora abituarsi, pare, perché a volte avrebbe più libertà di movimento e non la sfrutta.
Zalewski 6 - Confermato esterno alto, regala qualche buon colpo, ma soprattutto tanta generosità nelle corse all'indietro. Dall'84' Cassa s.v.
Krstovic 6 - Si muove bene, cerca di dare sempre una traccia, ma l'Hapoel è preciso nell'imbrigliarlo. Ci prova un paio di volte da fuori, senza successo. Dal 71' Scamacca 7 - Ci mette praticamente un minuto per incidere, con una rete da attaccante vero d'area di rigore: al secondo pallone toccato trascina l'Atalanta in Conference League.
Raspadori 5,5 - Non salta l'uomo e all'Atalanta lì, con Kolasinac a fare da terzino, sarebbe servito uno che salta l'uomo. Viene molto in mezzo al campo, andando però a mettersi nel traffico dell'organizzazione difensiva dell'Hapoel. Dal 60' De Ketelaere 5,5 - Non riesce a incidere come vorrebbe.
Maurizio Sarri 6 - No, non è ancora la sua Atalanta, ma è normale dopo appena tre partite ufficiale. La cosa positiva è che la squadra dimostra di essere sulla sua lunghezza d'onda. La vince coi cambi.






