Hutchinson: "Mio padre mi ha sempre parlato dei grandi campioni del Milan"
Omari Hutchinson ha parlato così sul profilo Instagram del Milan, in una breve intervista rilasciata ora dal club rossonero. Tanti i temi toccati dal nuovo trequartista del Milan:
Il Milan e i racconti di suo padre
"È pazzesco, un sogno. Quando un club così importante come il Milan bussa alla tua porta è incredibile. Mio padre mi ha sempre raccontato dei campioni che hanno vestito questi colori, farne parte ora è fantastico"
La chiamata di Amorim
"Ho sentito Amorim e la prima cosa che mi ha detto al telefono è che avevo segnato contro di lui in Inghilterra. Ho sorriso e mi sono scusato ovviamente, mi ha detto che ora dovrò farlo per lui. Mi ha dato sensazioni interessanti e positive, voglio lavorare bene con lui".
Le carattetistiche e l'esultanza
"Mi piace avere il pallone e arrivare in porta il prima possibile, oltre a far divertire i tifosi. Spero di fare bene al Milan, di segnare e di esultare con una capriola all'indietro".
L'incontro con Andrea Pirlo
"Con Pirlo è stato pazzesco, ero in vacanza insieme alla mia famiglia e lui con la sua, eravamo in Spagna. Scendo dall'auto e gli chiedo una foto, abbiamo poi parlato diversi minuti sulla squadra per cui giocavo. E' incredibile come ci siano così tante leggende nel Milan. Mi piacevano molto Kakà, Robinho e Ronaldinho..".
Kobe Bryant
"Ho lo sfondo del cellucare di Kobe Bryant, è una mia fonte di ispirazione. Guardo i suoi video su Tik Tok e le sue interviste su Youtube cercando di mettere in pratica ciò che diceva e i suoi insegnamenti".






