-1 al via del mercato, Lecce: Corvino studia i colpi per centrocampo e attacco
Meno uno all’inizio del calciomercato, il Lecce è al lavoro per potenziare la rosa di Marco Baroni soprattutto a centrocampo e in attacco. Riflessioni in corso per il duo Corvino-Trinchera, che da settimane passano al vaglio nomi su nomi per individuare le occasioni giuste e i profili adatti.
Mercato in entrata, qualità in mediana e gol pesanti.
Hjulmand si è confermato una certezza in cabina di regia, non risentendo del salto di categoria e di una competizione mai affrontata in precedenza; Gonzalez, invece, è stata la sorpresa più bella (insieme a Baschirotto). Accanto a loro si sono alternati i vari Blin, Helgason, Askildsen e Bistrovic, ma il primo è più un mediano e gli altri tre non hanno convinto a pieno. Caccia, dunque, a una mezzala – anche di prospettiva – ma di qualità: Bove piaceva tanto, ma la Roma ha già una bozza di accordo con il Sassuolo. Maleh è un profilo che piace a Corvino, ma lo scoglio è di natura economica. In attacco, invece, non è da escludere un colpo a effetto: Colombo e Ceesay fin qui si sono alternati sia nelle realizzazioni che nel tridente titolare, ma un innesto in più non farebbe male.
Mercato in uscita, rosa da sfoltire ed esuberi da piazzare.
E, a proposito di attaccanti, la società e Baroni fanno grande affidamento anche sullo svedese Persson: qualche club avrebbe chiesto informazioni per il prestito, ma dovrebbe restare. C’è da sfoltire, invece, la difesa: troppi centrali e allora Cetin potrebbe lasciare il Via del Mare, così come Tuia (piace in B) e Dermaku. A centrocampo Bistrovic è stato altalenante e da lui ci aspettava un contributo completamente diverso; è in prestito, dovrebbe restare. Bjorkengren, fuori lista, è destinato a partire; Helgason, invece, potrebbe chiedere di andare a giocare altrove con maggiore continuità. In avanti Listkowski e Rodriguez sono chiusi dai vari Strefezza, Oudin, Banda e Di Francesco: anche per loro due potrebbero aprirsi nuovi scenari in questo 2023.






