I giorni decisivi per la Juventus. Tra i nodi più complicati c'è il futuro di tutto l'attacco
Giorni decisivi per il futuro della Juventus. L'endorsment di John Elkann apre di fatto il futuro con Cristiano Giuntoli alla guida del mercato bianconero in vista della prossima stagione. Intanto oggi sul campo una gara delicatissima contro il Siviglia, dove molti protagonisti hanno ancora il futuro in bilico, soprattutto in attacco. Il prossimo direttore sportivo della Juve dovrà affrontare diversi nodi ancora non sciolti e legati soprattutto alla partecipazione o meno dei bianconeri alle Coppe europee.
Tutti in bilico: da Vlahovic a Di Maria, da Kean a Milik. Che farà Chiesa?
Il punto è chiaro: senza Champions League, e magari senza Europa League se la UEFA dovesse escludere la Juventus dall'Europa già dalla prossima stagione, difficilmente Angel Di Maria rinnoverà coi torinesi. Sia per questioni d'ingaggio, sia per gli ultimi giri di valzer di carriera che il Fideo si vuole giocare o nell'Europa che conta o in patria. Occhio a Dusan Vlahovic: senza Champions, è chiaro che davanti a un'offerta pesante la Juventus potrebbe mettersi al tavolo della trattativa e anche lo stesso giocatore valutare l'addio. Moise Kean è stato riscattato per 28 milioni dall'Everton ma non è certo considerato imprescindibile per la Juventus mentre il riscatto di Arkadiusz Milik deve essere sempre definito. Infine Federico Chiesa: se la Juventus dovesse restare senza Europa, cosa deciderebbe di fare? Un interrogativo che sembra portare a una risposta più sicura rispetto a quello su Vlahovic & co, ma è certo che il futuro ds della Juventus, Giuntoli, avrà dei nodi complicati da sciogliere in estate.






