Il jolly più amato da Spalletti. Eljif Elmas, decisivo nei momenti clou per il Napoli
Eljif Elmas che ha già giocato in una piazza con una tifoseria calda e straordinaria come quella del Fenerbahce, si è dichiarato comunque meravigliato e stupito per il calore ricevuto dai tifosi del Napoli. L'accoglienza dopo la gara contro la Juventus è stata una fotografia indelebile nella memoria di tutti, anche in quella dei giocatori. Anche in quella di chi è diventato un perno del progetto azzurro gara dopo gara, passo dopo passo. Il macedone è stato il jolly per eccellenza della stagione azzurra: mezzala, trequartista, esterno. In ogni posizione è riuscito sempre ad eccelere, a risultare uno dei migliori per costanza e per rendimento. Il suo assist proprio contro i bianconeri, che ha segnato il gol di Raspadori, è il racconto della polivalenza e di tutto il valore di Elmas.
"Merita di giocare sempre"
Mai una parola fuori posto e ogni goccia di sudore per il Napoli, sarà comunque un'estate importante quella che si prospetta davanti a Elmas. Perché ha acquisito sempre più importanza nello scacchiere del Napoli ma è chiaro che non potrà continuare a fare a lungo l'alternativa. Il futuro ballerino di Piotr Zielinski sembra aprire una naturale autostrada affinché Elmas ne prenda l'eredità. Sul macedone ci sarebbe in teoria mezza Europa, comprese alcune big della Serie A. Lui si è sempre detto felicissimo di giocare al Napoli, quello "dei condottieri Spalletti e Di Lorenzo". Quello dove si diverte da matti, con il tecnico di Certaldo in panchina. "Per primo ha creato un buon gruppo, ci ha fatto giocare più di squadra, come crescere più velocemente. Ci divertiamo, quando fai questo calcio ti diverti tantissimo. Sono tutti grandi calciatori, non solo 11, ma tutti, la palla va a mille all'ora ed anche noi". Anche lui. Il jolly più importante dello Scudetto azzurro.






