Il possibile erede di Benzema che fa rimpiangere Vlahovic: lo Jovic viola resta un mistero
Aveva grandi numeri, con l'Eintracht Francoforte, Luka Jovic. Grandi numeri e ancora migliori potenzialità, concetti che convinsero un Real Madrid alle prese con la necessità di spendere il giusto a staccare un assegno da 60 milioni di euro per lui. Il 2018/2019 fu una stagione straordinaria per il serbo, che in Bundes segnò 17 gol con 6 assist e in Europa League chiuse con 10 esultanza, per un totale di 27 gol stagionali. Un numero che non può arrivare a caso. E infatti il Real ci credette. La prima stagione in Spagna fu però difficilissima: 27 presenze totali, 2 gol. L'anno seguente iniziò sugli stessi ritmi, prima del ritorno all'Eintracht che però non raccontò dello stesso giocatore ammirato mesi prima: i gol furono solo 4 nelle 18 presenze coi tedeschi. Lo scorso anno con i Blancos è arrivato un solo gol, quindi il passaggio alla Fiorentina per raccogliere l'eredità di Dusan Vlahovic.
Visti i numeri recenti di fatto si trattava di una scommessa, ma la Fiorentina ci ha creduto e ci ha puntato forte. Ad oggi però senza fortuna, visto che il serbo ha esultato solo nella prima contro la Cremonese, poi tante prove opache ed i primi dubbi in merito alla sua reale forza. Da qui a dire che l'investimento è stato sbagliato ce ne passa, il tempo è ancora dalla sua parte. Ma le sue difficoltà sono evidenti, come evidenti sono i limiti offensivi attuali della squadra di Italiano. Due considerazioni legate e collegate che inevitabilmente portano a farsi qualche domanda sulla bontà dell'operazione Jovic. Uno che sembrava potesse diventare l'erede di Karim Benzema, ma che per ora sta solo facendo rimpiangere i tempi di Dusan Vlahovic.






