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Il trofeo che manca a Mkhitaryan, Pioli senza Leao, il sogno di Inzaghi: 3 talking points da Milan-Inter

Il trofeo che manca a Mkhitaryan, Pioli senza Leao, il sogno di Inzaghi: 3 talking points da Milan-Inter TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
giovedì 11 maggio 2023, 07:15Serie A

Il 2-0 della semifinale di andata lancia l'Inter verso Istanbul. Ma i nerazzurri hanno tanto da fare, e il Milan può ancora rimettersi in corsa. Cosa ci dice la gara di ieri, anche in vista di quella di ritorno il 16 maggio?

Il trofeo che manca a Mkhitaryan. È la Champions League, ma ditelo piano. Il 2-0 dell'armeno indirizza l'Inter verso la finale di Istanbul: non è un caso, non può esserlo, che le due marcature nerazzurre portino la firma dei giocatori con maggiore spessore internazionale. L'armeno su tutti: ha vinto Europa League e Conference, quando contava c'era chi ipotizzava che Inzaghi lo lasciasse in panchina.

Pioli senza Leao. E il Milan si squaglia. Intendiamoci: l'assenza della stella creerebbe problemi a chiunque. Però l'incidenza del portoghese sulle fortune dei rossoneri è troppo alta. Tre giorni di pre-tattica, nonostante fosse chiaro a molti che l'ex Sporting non sarebbe stato a disposizione, non hanno responsabilizzato i compagni e non hanno preoccupato gli avversari. Le buone notizie sono due: che il rinnovo è dietro l'angolo e che martedì dovrebbe esserci. Ma riguardano entrambe il futuro.

Il sogno di Inzaghi. "Ci credevamo da agosto". Simone Inzaghi parla così della finale di Champions per la quale ha iniziato ad adocchiare i biglietti. No, ci credeva soltanto lui. Ed è giusto che adesso se ne prenda merito. Il primo gol lo fanno le sue scelte, cross di Calhanoglu e rete di Dzeko. Il dominio del primo tempo è la miglior versione possibile dell'Inter, quella che di tanto in tanto affiora, soprattutto in Europa. In campionato è andata così così, in Champions ha avuto ragione lui dall'inizio, da quando ha probabilmente buttato alle ortiche uno scudetto anche per le energie perse per la mezza impresa di Anfield. Chissà che alla lunga non ne valga davvero la pena.

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