Inter, Ausilio e il rimpianto Bremer: "Eravamo decisamente in vantaggio, di più non posso dire"
L'Inter tornerà sul mercato. A confermarlo è Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro premiato quest'oggi a Vibo Valentia e raggiunto dalle inevitabili domande sulle scelte della società dopo la novità su Juan Cuadrado, che nei prossimi giorni si opererà in Finlandia al tendine d'Achille della gamba sinistra: "Dovrà subire un intervento chirurgico - ha confermato Ausilio, come riportano i colleghi di Sky - ha provato questi mesi a soffrire, ma questo problema non gli ha permesso di esprimersi per quelle che sono le sue qualità. Dopo l’ultimo consulto medico si è deciso di intervenire nella prossima settimana".
Cosa farà adesso l'Inter?
"Domani raggiungerò sia il mister che Marotta a Roma e dopo la partita con la Lazio ci concentreremo anche su come intervenire. Se non ci fosse stato questo problema di Cuadrado legato all’infortunio, non saremmo intervenuti sul mercato. Ad andare a toccare ciò che funziona, spesso si fanno solo danni".
C'è spazio anche per un rimpianto sul mercato in entrata: "Sicuramente Bremer. Era un giocatore su cui eravamo decisamente in vantaggio. Diciamo così, di più non posso dire. Poi vennero a mancare le risorse e il giocatore fu anche pagato tanto. Pur avendo un vantaggio con giocatore e Torino, decidemmo di non proseguire perché i costi a quel punto erano eccessivi".






