Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Inter, Bisseck e il 5-0 dal PSG: "Un incubo, sul 2-0 pensai: la ribalto da solo"

Inter, Bisseck e il 5-0 dal PSG: "Un incubo, sul 2-0 pensai: la ribalto da solo" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
Oggi alle 21:15Serie A

Il difensore dell'Inter, Yann Bisseck, ha rilasciato una intervista al podcast Football Finance su YouTube nel corso della quale ha ripercorso le tappe della propria carriera. Bisseck ha poi parlato anche della finale di Champions persa con il PSG definendola un vero e proprio "incubo".

Queste le parole di Bisseck sulla finale persa 5-0 contro il PSG: "'Incubo' è la parola esatta per descriverla. Il giorno prima pensi a quanto sei vicino al traguardo e ricordi le sfide precedenti, quando nessuno credeva potessimo eliminare il Bayern o il Barcellona. A livello personale speravo di partire titolare, ma aspetti il tuo momento; era una delle poche partite in cui fossi davvero nervoso in panchina".

Poi prosegue: "All'intervallo, sul 2-0 per loro, l'allenatore mi fa capire che sarei potuto entrare. Sulla linea di fondo mi sono detto: "Giuro che questa partita la ribalto da solo!". Sono entrato bene e nell'azione dell'infortunio stavo per fare gol, ne sono sicuro al 100%. Poi ho sentito quella fitta alla coscia... A bordo campo i fisioterapisti scuotevano la testa; ho provato a fare uno scatto di prova, ma al primo passo ho capito subito. E mentre camminavo a bordocampo sono passato proprio sotto i miei amici e la mia famiglia. Erano proprio lì sopra: non potevo guardarli, perché se avessi incrociato lo sguardo di mia madre o di mia sorella sarei scoppiato a piangere. Ho cercato di trattenermi, ma ho pianto lo stesso. Mi sono tirato la maglia sul viso e sono uscito zoppicando: non c'era niente da fare. Poi è arrivato il 3-0, la sconfitta finale e la consapevolezza che la gente avrebbe speculato su quel 5-0... È stato davvero troppo tutto insieme. La nota positiva è che dopo la partita la mia famiglia e i miei amici sono venuti in hotel: abbiamo parlato d'altro e dopo un po' realizzi che, in fin dei conti, è solo calcio. Ha fatto male? Assolutamente sì. Ma non è un pensiero fisso. Quando guardo al percorso che ci ha portato a disputare due finali, capisci quante poche opportunità si abbiano ed è lì che brucia ancora un po', ma bisogna guardare avanti".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile