Inter, quando può giocare Spence? La strategia di Chivu richiede pazienza
L'arrivo di Djed Spence a San Siro ha subito catturato l'attenzione del popolo nerazzurro, mentre la dirigenza dell'Inter lo ha individuato come l'erede ideale di Denzel Dumfries dopo un casting lungo e complesso, sfumato Palestra e saltato Khalaili per problemi di salute durante le visite mediche. L'operazione ha rappresentato un investimento importante sostenuto dalla proprietà Oaktree, che ha versato al Tottenham 30 milioni di euro più 5 di bonus e una percentuale del 10% su una futura rivendita. Per ora, tuttavia, non è ancora sceso in campo.
Il motivo
Nonostante l'entusiasmo della tifoseria alla sua prima apparizione a Milano, l'esterno inglese non è ancora riuscito a fare il suo esordio sul terreno di gioco. Al rientro dal Mondiale concluso al terzo posto, il 26enne ha infatti riscontrato un problema fisico che lo ha costretto a saltare l'intera preparazione estiva con il gruppo. Lo staff tecnico ha quindi predisposto un piano di recupero individuale e personalizzato, evitando forzature grazie anche alle ottime prestazioni garantite da Diouf sulla corsia di destra.
Quando giocherà
Dopo aver saltato le prime quattro uscite stagionali, Spence non sarà a disposizione neppure per la sfida contro l'Udinese e punta al rientro per la successiva gara con la Roma, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport. Il suo recupero prosegue senza intoppi e non si esclude una prima convocazione per la trasferta nella capitale, sebbene il club mantenga la massima cautela. Qualora non si intenda correre alcun rischio, l'esordio ufficiale dell'ex Genoa verrà posticipato al rientro dalla sosta per le nazionali, momento in cui il giocatore sarà pienamente ristabilito.






