Inter-Napoli 1-0, le pagelle: Lukaku? No, ci pensa sempre Dzeko. Osimhen contro un muro
INTER-NAPOLI 1-0
(56' Dzeko)
Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia
Onana 6,5 - Nel finale, servono anche i suoi guantoni. Attento sulla fucilata di Raspadori, che poteva riaprire il match e invece no.
Skriniar 7 - Rinnova, non rinnova? Per una volta si parla di campo. Mette nel mirino le caviglie di Kvaradona: rischia il giallo, non è mica colpa sua se non arriva. L'approccio è quello delle grandi serate e il georgiano morde lontano.
Acerbi 7 - Leader silenzioso, forse neanche troppo, della difesa di Inzaghi. Poco appariscente, ma Osimhen si vede ancora di meno e non è certo scontato.
Bastoni 6,5 - Meno prezioso del solito in fase di ripartenza, ma stasera bisogna anche e soprattutto pensare a chiudere gli spazi. Lo fa in maniera egregia.
Darmian 6,5 - Preferito a Dumfries per condizione e anche scelta tattica. Indovinata, quella di metterlo su Kvara: dà una grande mano ai compagni nel contenere il funambolo georgiano. Meno bene nell'area avversaria: nel primo tempo ha una clamorosa palla gol e la spreca. (Dal 76' Dumfries 6 - Un giallo speso molto bene).
Barella 7 - Chiude nervoso come ai "bei" tempi, rimediando un giallo evitabile che Inzaghi non apprezza particolarmente. Un paio di tacchi deliziosi e pure utili a corredo di una gara di sostanza.
Calhanoglu 6,5 - Nel primo tempo soffre come tutto il centrocampo dell'Inter, nella ripresa alza un po' i ritmi e il Napoli va in confusione.
Mkhitaryan 7 - Vede un corridoio, lo spalanca a Dimarco, apre all'Inter le porte del gol che sblocca la serata. Al di là della giocata e del suo peso specifico, sempre convincente nell'abbinare impegno e qualità. (Dall'83' Gagliardini s.v.).
Dimarco 6,5 - Pronti via, ha la chance di pungere ma non trova lo specchio. Sua la pennellata sulla testa del Cigno di Sarajevo che manda in paradiso l'Inter. (Dal 64' Gosens 6 - Abbozza qualche sgroppata, ma gli resta lì anche perché tutto sommato la gara richiede altro).
Lukaku 5,5 - Godot è fisicamente arrivato, ma per vedere Romelu quello vero bisogna ancora aspettare. Primo tempo di pregi e difetti, nel complesso abbastanza positivo. Nel secondo in campo rientra la versione vista in Qatar: dura poco. (Dal 64' Lautaro 6 - Premi, ovazione, striscione. In campo deve ancora ritrovare lo smalto dei giorni migliori).
Dzeko 7,5 - Difficile relegarlo in panchina dopo la prima parte di stagione, e infatti Inzaghi non rinuncia a lui. Lo ripaga con gli interessi: il suo decimo gol stagionale sblocca una serata non semplice. (Dal 76' Correa 5,5 - Potrebbe essere micidiale negli spazi che il Napoli lascia. Potrebbe).
Simone Inzaghi 7 - La maledizione dei big match è ormai alle spalle. Apre il 2023 con una vittoria pesantissima, per se stesso ma pure per tutti gli altri allenatori della Serie A. Bravo ad accettare il fatto che a Kvara vadano prese le misure, così come a liberare la squadra nel secondo tempo. Sceglie Dzeko, lo tiene persino in campo da ammonito (!) e il Cigno non lo tradisce.
Le pagelle del Napoli - A cura di Mattia Alfano
Meret 6 - L'Inter nei primi quarantacinque minuti crea quattro palle gol nitide, ma lo impegna una sola volta con Dimarco: l'ex Verona conclude da zero metri ma lui risponde comunque presente. Non ha di certo responsabilità sull'incornata decisiva di Dzeko.
Di Lorenzo 5,5 - Bravo a supportare Politano in fase di possesso, rivedibile senza palla: soffre e non poco i ribaltamenti di gioco della squadra di Inzaghi.
Rrahmani 5 - Troppe le disattenzioni questa sera. Ha sulla coscienza inoltre il gol decisivo firmato da Edin Dzeko, che lo sorprende alle spalle e, tutto solo in area, con un colpo di testa a botta sicura, fulmina Meret.
Kim 6 - Più disciplinato e attento del compagno di reparto: difficilmente perde un duello aereo e in campo aperto tiene testa a Lukaku.
Olivera 5,5 - Vale lo stesso discorso fatto per il suo collega di fascia opposta: prestazione timida la sua, soprattutto per quanto riguarda i secondi quarantacinque minuti.
Anguissa 6 - Motore di questa macchina costruita da Luciano Spalletti, copre ogni zolla del terreno di gioco, riuscendo ad essere sempre presente in entrambe le fasi. Dal 77' Ndombele s.v.
Lobotka 6 - Come al solito ha il pallone incollato ai piedi: gioca senza strafare e con pochi tocchi orchestra la manovra partenopea. Dal 85' Simeone s.v.
Zielinski 5,5 - Sulla carta è il braccetto sinistro di Lobotka, ma alla fine i centrocampisti nerazzurri se lo ritrovano spesso alle proprie spalle, pronto ad allacciare un filo diretto con Osimhen. Ad inizio ripresa si vede poco e così Spalletti decide di richiamarlo in panchina. Dal 65' Raspadori 6 - Cerca di trascinare i compagni e, in pieno recupero, sfiora il gol del pareggio, facendo venire i brividi ad Onana.
Politano 5 - Chiamato a dare ampiezza sulla fascia destra, viene completamente oscurato dalla coppia Dimarco-Bastoni. Dal 65' Lozano 5 - Non cambia le sorti del match.
Osimhen 5,5 - Fa a sportellate con il terzetto difensivo di Simone Inzaghi, provando inoltre a stancare Acerbi con i suoi classici tagli in profondità ma, nella maggior parte dei casi, va a sbattare contro un muro.
Kvaratskhelia 6 - Punto di riferimento offensivo ormai costante per i suoi compagni: sul fronte mancino rappresenta un continuo grattacapo per l'asse Skriniar-Darmian. Non sempre lucido però nell'ultima scelta. Dal 77' Elmas s.v.
Luciano Spalletti 6 - Il suo Napoli gioca con sfrontatezza e personalità anche in un teatro come il Meazza di San Siro: il risultato questa volta non premia i suoi ragazzi, ma nella ripresa ha il merito di aver almeno tentato il tutto per tutto per cercare di invertire la rotta.






