Inter, e ora? La scorsa estate dopo due obiettivi sfumati non ci furono colpi
L’Inter riparte. Da un obiettivo sfumato all’altro. C’è differenza, per carità: Marco Palestra è stato vicinissimo a legarsi al club nerazzurro, prima di preferire la corte del Chelsea. Nico Paz, invece, non è mai andato oltre lo status di sogno: l’Inter non ha mai intavolato una vera e propria trattativa, dato che il futuro dell’argentino era già al centro delle discussioni tra Como e Real Madrid.
I precedenti: Lookman e Koné.
La decisione del Como di comprare Nico, però, lo esclude dal mirino della società del presidente Beppe Marotta, ed è un film già visto. Anche la scorsa estate, infatti, furono due gli obiettivi sfumati: prima Ademola Lookman, al centro di una lunga telenovela, poi Manu Koné, che sembrava in dirittura d’arrivo fino al dietrofront della Roma. Alla fine, di fatto, non ci furono colpi: al posto di Lookman non arrivò a Milano letteralmente nessuno, mentre il tassello che avrebbe dovuto occupare Koné lo prese Andy Diouf, che poi non è riuscito a imporsi da centrocampista e oggi è considerato un’alternativa sulle fasce.
Il rischio di vedere un film già visto, insomma, è dietro l’angolo. Con una grossa differenza: l’Inter, che ha sicuramente necessità di intervenire in difesa - Acerbi e De Vrij sono andati via -, ne ha altrettanta sulla fascia destra, visto che Denzel Dumfries si trasferirà al Real Madrid. E lì è difficile ipotizzare un acquisto che non sia un titolare (ci sarebbe Luis Henrique…), anche se non è detto che i dirigenti nerazzurri possano portare a casa un colpo da 50 milioni di euro o giù di lì. Discorso diverso per il posto che avrebbe dovuto occupare Nico Paz: convinceva il giocatore, non il ruolo, e potrebbe anche non arrivare nessun altro con quelle caratteristiche.






